Claudia Oriolo, di Francavilla Marittima, in patria come rappresentante della Banca Mondiale
Si chiama NMC (dall’esperanto, Noi cittadini globali-locali) il primo tentativo, promosso dal Ministero della Gioventù, l’Agenzia Nazionale per i Giovani e la Regione Puglia, di riunire attorno ad un tavolo organizzazioni mondiali e giovani, tanti giovani, con l’intento ultimo di promuoverne la partecipazione a decisioni su scala locale e mondiale. Teatro di questo Evento, con tanto di ‘E’ maiuscola, la Puglia: Bari, sede del Meeting nelle giornate del 19, 20 e 21 scorsi. Trenta le organizzazioni di tutto il pianeta che hanno contribuito alla definizione di NMC, tra cui il Banco Interamericano dello Sviluppo, l’Organizzazione Mondiale del Lavoro, l’UNESCO, UN-HABITAT, la Campagna per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio - UNDP, la UCLG e la Banca Mondiale. E chi c’era in rappresentanza di quest’ultima? Una rampante calabrese 28enne con alle spalle una Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l’Ateneo bolognese ed un Master biennale in International Relations svolto presso The Paul H. Nitze School of Advanced International Studies (SAIS) Johns Hopkins University di Bologna.

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