
ROMA - ''Vedo che da piu' parti si chiede la nomina di un nuovo Ministro per lo Sviluppo, sostenendo che sino ad ora ci sarebbe stato un vuoto in questa funzione. Mi permetto di garantire che il mio 'interim' non e' stato un vuoto, ma 'un pieno', un vero e proprio pieno di decisioni e di provvedimenti e che il dicastero di Via Vittorio Veneto e' stato ed e' nelle mani di una delle istituzioni piu' autorevoli del Paese, quella del Presidente del Consiglio''. Afferma in una nota il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. ''Sono state assunte molteplici decisioni organizzative - prosegue il premier - , tutte tese all'efficacia e all'efficienza, sono state tenute molteplici riunioni con i rappresentanti delle imprese, dei lavoratori, degli enti territoriali, si e' operato incessantemente a supporto di imprese, investimenti, innovazione, telecomunicazioni, intermediazione delle imprese, settore dell'energia, con una decisione e con una concretezza mai viste prima, come credo, nella storia del ministero. Una nota di Palazzo Chigi fornira' maggiori informazioni''. ''Sono stati piu' di 300 - scrive ancora Berlusconi nel comunicato di Palazzo Chigi - i provvedimenti che hanno recato la mia firma, anche per tutto il mese di agosto. Voglio citarne uno: la cosiddetta legge Berlusconi inserita nella Manovra, una norma che comporta una vera rivoluzione liberale del nostro sistema di rapporti con la Pubblica Amministrazione. Questa norma introduce infatti il principio per cui, mentre sino ad ora al cittadino era consentito soltanto cio' che era espressamente previsto come tale dalla legge, da ora in avanti sara' consentito tutto cio' che dalla legge non e' espressamente vietato''. (Ansa)