
BIANCO (RC) - La corsa su strada negli ultimi anni è riuscita rilanciare la Calabria non solo a livello nazionale, ma anche sullo scenario internazionale. Il merito è da ricondurre all'evento Corribianco, che il 7 agosto scorso ha celebrato la sua nona edizione. A Bianco, splendida localitĂ balneare, lungo la costa jonica della Calabria, nel 2002 si lanciò una sfida: dimostrare che la capacitĂ organizzativa e progettuale di menti illuminate calabresi potessero dare vita ad una gara tecnicamente di altissimo livello e, nello stesso tempo, creare un evento di promozione turistica del territorio; il tutto col filo comune della soliderietĂ , visto che il ricavato delle iscrizioni viene devoluto all'A.I.L. Io stesso, che di atletica leggera ne ho vista, tanta, di edizione in edizione sono rimasto a dir poco stupito, dai protagonisti che, sia al maschiele che al femminile, sono sfilati sul palcoscenico della Corribianco road – race. Da Sergei Lebid (pluricampione europeo di Cross Country), al due volte Campione del Mondo di Maratona Jaouad Gharib, al talento Benson Barus, alla keniana Margaret Okayo (trionfatrice delle Maratone di Londra e Boston) all’algerina Suad Ait Salem (vincitrice della Maratona di Roma 2007) ai piĂą forti mezzofondisti e maratoneti/e italiani come Rachid Berradi, Ruggero Pertile, Denis Curzi, Giovanni Ruggero, Daniele Meucci, Yuri Floriani, Rosalba Console, Gloria Marconi,Vincenza Sicari, Deborah Toniolo. E dopo la partecipazione, nel 2009, del campione olimpico Stefano Baldini, l'edizione 2010 ha visto la presenza del campione olimpico e mondiale delle siepi, Ezekiel Kemboi al maschile e di Aniko' Kalovics al femminile. Tutti questi grandi atleti a cui si aggiungo i molti amatori provenienti da tutta Italia, scelgono Bianco per la possibilitĂ di fare dei crono importanti, visto che il tracciato di gara si snoda sul lungomare, completamente piatto ed illumianto per tutti i 1600mt. del circuito. E poi l'altro motivo che ogni anno fa crescere il numero dei partecipanti è la meticolosa macchina organizzativa, sapientemente coordinata dal team manager, Mario Carone e dal presidente, Franco Mollica. La Corribianco, infatti, offre la settimana di sport turismo, da vivere in agriturismi e alberghi dalla indiscussa professionalitĂ , che permettono ai runner di trascorrere sette giorni all'insegna del relax nelle limpide acque del mare jonio e di degustare tutte le spcelialitĂ eno-grastronomiche del territorio, grazie anche a delle serate a tema come la classica sagra della melanzana. Credo proprio che sia praticamente impossibile non pensare, concretamente, di considerare la localitĂ di Bianco come prossima sede dei Campionati Italiani di corsa su strada per l'anno 2011. Gli elementi cardine ci sono tutti: tracciato di gara velocissimo, meticolosa capacitĂ organizzativa, ottima ricettivitĂ delle strutture alberghiere. Â