
ROMA - Le possibilità che Fini si dimetta "sono pari a zero". E certo, prima di lui, "che non è nemmeno sotto processo", dovrebbe essere "Berlusconi a dimettersi, al contrario imputato in più processi" e con lui "per lo stesso motivo i ministri Matteoli, Fitto e il sottosegretario Bertolaso". Così Italo Bocchino, capogruppo di Futuro e Libertà alla Camera, in una intervista a Repubblica, nella quale sottolinea che se i berlusconiani "vanno avanti di un solo passo siamo alla crisi istituzionale" e "la sta aprendo Berlusconi". Il presidente della Camera, dice, "dipende dal Parlamento che gli dà la fiducia, ma il Parlamento non può e non deve dipendere dal governo". In ogni caso, si chiede come possa il Cavaliere chiedere le dimissioni di Fini, "proprio lui che è imputato in più processi" come i ministri e il capo della Protezione Civile. "Noi - aggiunge - non abbiamo mai chiesto le loro dimissioni". Anche se Berlusconi ufficialmente in questi giorni non si è pronunciato, per Bocchino "ci sono prove inconfutabili che lui sia il mandante di tutta l'operazione".