MAMMOLA - Fervono i preparativi per la seconda edizione del presepe vivente, Il borgo antico Mammolese ospiterà dalle 16.00 di venerdì la sacra rappresentazione, organizzata dall’Istituto comprensivo guidato da dirigente scolastico Salvatore Galluzzo. Circa cinquanta i personaggi in costume che intervengono. Insieme a pecore, asini e cavalli. Mammola si trasforma per un pomeriggio in una piccola Betlemme. Il centro storico, tra cascine, campi e rogge, rivivono le scene che raccontano il miracolo del Natale: l'annunciazione, il censimento, la nascita, l'adorazione dei Magi. Un'atmosfera fuori dal tempo, alla luce delle fiaccole e delle stelle. Gli angeli, i soldati romani, i locandieri, i pastori e i Magi fino al bimbo tra le braccia della Madonna.
Tutti gli abitanti della zona, grandi e piccini, contribuiscono a creare il presepe e mettono a disposizione campi, cascine, animali e attrezzi della campagna. Una Mammola con la “visione” della “Notte Santa” quella che l’Istituto Comprensivo mammolese si appresta a rendere davvero possibile fra qualche giorno. I bambini e i ragazzi della scuola elementare e Media di Mammola saranno impegnati in un percorso suggestivo che partendo dalle piazze principali e passando per il centro storico davanti alla Chiesa dell’Annunziata raggiungerà , la Chiesa Matrice nel borgo antico. Nell’incantevole percorso, prenderanno vita vecchie osterie e personaggi di duemila anni fa, la magia si ripeterà anche quest’anno per i piccoli protagonisti, i bambini e i ragazzi sapranno mettere in scena in modo impeccabile le parti che verranno assegnate dai loro insegnanti. Un’iniziativa che già l’anno scorso ha ricevuto un notevole successo -ha dichiarato il dirigente scolastico Galluzzo - e che quest’anno si consolida in una edizione completamente nuova». Anche la musica e la narrazione multimediale avranno un ruolo rilevante, grazie alla filo-diffusione installata lungo tutto il percorso.