CATANZARO - In vista delle prossime amministrative e soprattutto nell'attuale scenario politico, il Partito Democratico di Catanzaro va all'attacco con la segretaria provinciale Caterina Corea che riassume in una nota che riportiamo integralmente il delicato momento politico che il nostro Paese sta attraversando.
"In questo clima così concitato che caratterizza l'attuale scenario Politico Nazionale è necessario che ognuno si assuma la responsabilità del proprio agire e del proprio operato nei confronti dei cittadini e per il bene del paese.
L'egemonia Berlusconiana ha significato il trionfo del populismo, ha abolito la complessità propria della democrazia svuotandola, di fatto, di significato. La Seconda Repubblica è stata una stagione di riformismo immaginario e la conseguenza più grave e che la maggior parte degli italiani è convinta che chiunque governi, nulla in concreto cambierà.
Abbiamo assistito ad una perdita collettiva di senso e di memoria; abbiamo assistito al trionfo della teoria del complotto; si è persa la distinzione tra realtà e finzione. È aumentato pericolosamente il divario tra nord e sud ed è quasi difficile spiegare alle giovani generazioni il concetto di patria dopo l'attacco frontale al simbolo dell'identità Nazionale rappresentato dalla Costituzione. Siamo al collasso culturale: è stato messo in discussione il Capo dello Stato, depauperato dei suoi poteri il Parlamento attaccata la Magistratura, la libera informazione la scuola.
I media, collusi e controllati, orientano da anni l'intero dibattito pubblico e politico: non ci si occupa di italiani sul lavoro, a scuola, nelle piazze, nei cantieri, di intere famiglie che non hanno il necessario per vivere, di anziani non tutelati, di disoccupazione giovanile, della progressiva perdita dei posti di lavoro della quantomeno dubbia politica estera del Governo, della disattenzione verso i problemi reali del mezzogiorno della mancanza di infrastrutture della mancanza di una politica economica tesa a rivalutare l'Italia nei confronti dell'Europa e del mondo; milioni di cittadini assorbono da anni i proclami e gli spot di benessere e buonismo che aleggia sulla nazione; si parla con ironia di escort, veline, di Padania e di Partito del Sud; si fa la guerra agli immigrati e si occultano notizie riguardanti l'appropriazione indebita di soldi pubblici, le leggi ad personam e l'elenco sarebbe ancora lungo.
È evidente che tutto questo, ma non solo questo, ha finito per allargare la forbice sociale, aggravando le disuguaglianze piuttosto che ridurle.
Un'alternativa forse è ancora possibile e praticabile. Dipende innanzitutto dalla capacità dell'opposizione di proporre programmi, idee e candidati credibili; e ciò potrebbe essere ancora insufficiente. Occorre offrire un'alternativa morale costruendo un diverso modello di società e sviluppo, fondato su una maggiore giustizia più sicurezza e solidarietà. Il Partito Democratico deve affrontare una grande sfida superando evidentemente il deleterio ritardo culturale della Sinistra nella sua evoluzione riformista. Progetto credibile e conseguente credibilità delle persone che lo sosterranno: la base sicura da cui partire per far ritrovare quello slancio vitale necessari al Centro Sinistra per aggregare intorno ad un idea forza. Più chiari saranno il programma ed il percorso di alleanze più possibilità ci saranno di ridare una speranza al Paese. 'Il tutto è più della somma delle singole parti' ma a ciascun livello è estremamente importante che ciascuno si senta protagonista di un cambiamento possibile.
Il Partito Democratico Provinciale di Catanzaro da sempre impegnato su questo fronte lo sarà ancor di più in previsione delle prossime tornate elettorali che vedranno andare al voto ben 22 comuni per il rinnovo delle amministrazioni tra cui Catanzaro città Capoluogo di Regione e che si è dimostrata in questi anni capace di sostenere sfide politiche ed infrastrutturali importanti nel solco della modernità.
Il PD è chiamato a marciare compatto per diventare il fulcro di un ambizioso progetto in grado di aggregare alleati con cui condividere un percorso, menti pensanti in grado di risvegliare le coscienze dal torpore, parti sociali che hanno a cuore il bene comune, giovani che non hanno perso la voglia di lottare per un futuro migliore. Ad un rinnovato impegno sul territorio seguiranno nei prossimi giorni incontri con i partiti che hanno la volontà di condividere questo percorso dando il contributo prezioso che può venire solo da soggetti politici in grado di vedere sè stessi come utili strumenti del rilancio di un territorio, del rilancio della politica nel suo fine più nobile ed elevato".