
San Remo - Il grande Adriano Celentano sarà ospite del Festiva di San Remo per un compenso di ben 700mila euro, il padre del rock italiano ha già annunciato che devolverà tutto in beneficienza. Ma questo non basta a smorzare le polemiche sulle retribuzioni troppo laute ad attori e presentatori. Una querelle nata dalle centinaia di lettere ricevute dal direttore de L'Avvenire. I lettori, in effetti, non accusano Celentano ma i vertici Rai che hanno promesso un simile compenso, soldi che proverranno anche dai pagamenti del canone. E se il buon Adriano non smentisce la propria essenza di benefattore, nulla di simile è stato annunciato dagli altri ospiti speciali del Festival. Il direttore del giornale della Cei ha tentato di spiegare ai suoi lettori che si tratta di un investimento e non di un regalo: Celentano fa crescere l'audience ed attira pubblicità , facendo guadagnare bei soldoni a Mamma Rai ed all'organizzazione del San Remo 2012. Il direttore Tarquinio rassicura: "In un gioco cosi' ci guadagnano tutti, si dice. Tutti, gia'. Tranne quei cittadini-pagatori di canone che si fanno le domande e sviluppano i ragionamenti ai quali, qui, sto provando a rispondere anch'io''. A svelare la quota del cachet è Gianfranco Mazzi, direttore artistico del Festival: "Il contratto di Celentano prevede che Adriano partecipi a una, due o tutte le serate. Non sappiamo ancora quante ne farà ; se ne farà una percepirà 350mila euro, se ne farà due percepirà 700mila euro, se ne farà di più percepirà 750mila euro". Celentano ha contattato la scorsa settimana sette sindaci delle principali città italiana, i sindaci Alemanno (Roma), Pisapia (Milano), De Magistris (Napoli), Renzi (Firenze), Tosi (Verona), Emiliano (Bari), Zedda (Cagliari) chiedendogli i nomi di famiglie in estrema povertà . Celentano destinerà dunque 100 mila euro (200mila euro se fara più di una serata) per uno o due ospedali gestiti da Emergency fuori Italia e 250mila euro a tredici famiglie bisognose delle città sopra citate (500mila a 25 famiglie se farà due serate, 550mila euro a 27 famiglie se farà almeno tre serate).