
ROMA - In materia di crisi «Sono convinto che siamo ancora in terra incognita», ha ammesso il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. «Io rispondo delle cose che dico - sottolinea - e non di quello che titolano gli altri»«. Il ministro si riferisce alla sua intervista, pubblicata sabato su La Repubblica, con il titolo «L'emergenza è finita». Secondo Tremonti è possibile che ci siano ancora «problemi». «Non in Italia - precisa - in altri paesi d'Europa». Il ministro invita quindi alla «prudenza, a una realistica visione delle cose. Certo - conclude - questo autunno chi sperava in un crollo nostro, ci dispiace, ma resterà deluso».