…riceviamo e pubblichiamo…
Negli atti e nei tratti
Donna hai amato il tuo sito
GALLICIANO’ è il suo nome
Nobile e antico
Ma ancor su di te conta
Sta terra patriarcale
A rimaner nel tempo
Per parlare della sua storia
e dei suoi avi
ND MARIA RODA’ NUCERA
E Francesco musical racconta nello spartito.
CALENDARIO GRECANICO
Maria ha espresso modi e maniere; il sentimento più nobile di una donna e di una donna del Sud. Con le rughe, scura la sua pelle, superbo il suo portamento pieno di nobiltà contadina; priva del sapere ma piena di talento.
Maria madre e Francesco giovane figlio della stessa terra esprimono un mondo culturale di alcuni residui della magnia grecia, espressioni di antica cultura con usi e costumi arrivati ai nostri tempi.
In questo micro simbolo di convivenza in via di estinzione, qualcuno ricorda che questa vita deve pur continuare, per non offendere la fatica e il sudore dei loro Padri.
La Signora Maria continua da mecenate ad offrire. Nella sua povertà piena di ricchezza spirituale, anche se gli studi sono mancati,offre a Galliciano le sue braccia e il suo cuore. Per un paese semplice ma ricco di storia, assieme a tante altre piccole realtà grecaniche.
A Maria Rodà Nucera e a Francesco Gerardo Marra, compositore dell’opera “calendario in lingua grecanica” , giungano ringraziamenti per tale iniziativa, che dovrà essere curata, diffusa nel mondo grecanico e al pubblico interessato nell’approfondimento di questa cultura in via di estinzione. Con gli auspici che il dottor Pierfranco Bruni,il professore Salvatore Dieni e il dottor Mario Di Napoli, studiosi della realtà grecanica, possano dare un contributo nel valorizzare ed aiutare il sogno di donna Maria.
L’iniziativa, altamente culturale, vuole essere stimolo agli abitanti di Galliciano’, centro di poche anime arroccato e dominante sulle vallate dell’Amendolea nella provincia di Reggio C.
I comuni grecanici detengono questa miniera di ricchezza che si potrebbe sfruttare con appropriati interventi di giovani manager,promotori di un rinnovato turismo, in un osmosi di scambi culturali e turistici fra l’area grecanica e la Grecia.
Gli stessi,con appropriate strutture, dovrebbero essere più intraprendenti nel confortare i giovani a continuare nella lingua e nelle usanze dei loro padri, e nell’incentivare le potenzialità turistiche dei luoghi in grado di produrre ricchezza.
La Signora Rodà, oltre ad offrire la sua sensibilità di donna povera ma ricca di talento,dà ai visitatori opportunità di ospitalità nello spirito grecanico, nel vivere dei greci di Calabria.
Non esistono interessi personali o incarichi, ma far sì che “LA CULTURA GRECANICA” in questo lembo di terra italiana possa continuare. Con ella assieme ad altri consensi. A tal fine questa iniziativa si propone di preservare il patrimonio linguistico culturale del territorio.
Un particolare ringraziamento và al Sig DOMENICO NUCERA per aver concesso il materiale fotografico. I ringraziamenti vengono rivolti anche alla signorina Daria Zhukova che si è appassionata a questo mondo nuovo e diverso dalla sua realtà ambientale, partecipando con la stesura grafica del calendario.
Osservatorio romano Vincenzo De Benedetto (dbv)
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