
di Redazione Trasportisullostretto.it – Si fa sempre più infuocato lo scontro in tema di ecopass tra il Comune di Messina e gli autotrasportatori siciliani, rappresentati da Giusppe Richichi. Nelle ultime ore, intanto, è stato difuso il comunicato del Comitato pendolari dello Stretto che, solidarizzando con gli autotrasportatori, difende le «15.000 unità di profughi quotidiani» contro quella «giostra dei guasti e delle disfunzioni, a cui segue l’oneroso forzato prelievo tariffario». Una posizione ormai nota, che tuttavia contiua a stridere con l’altrettanto palese esenzione dal pagamento dell’ecopass per tutti i residenti nelle provincie di Messina e Reggio Calabria.
A stretto giro, comunque, è arrivata la replica del Sindaco Buzzanca. «Agli autotrasportatori – ha tuonato il primo cittadino – dico che non ci faremo minacciare e che Messina è stanca di sopportare le loro iniziative. Ora basta, non possiamo rimanere schiavi del passaggio dei tir, stiamo conducendo una battaglia sacrosanta dopo 40 anni di servitù e non ci tireremo certo indietro. Anzi, non escludo di prendere in considerazione la possibilità di non far passare più i tir dalla città».
Certamente una provocazione, che suona però come un chiaro monito: l’ecopass non si tocca e indietro non si torna. E con queste premesse, il tavolo di concertazione del 21 giugno si preannuncia ancora più caldo.


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