
MAMMOLA - Dopo le prime ipotesi, le prime possibili candidature a primo cittadino, le timide esplorazioni in cerca di novità elettorali, ecco giungere la prima concreta proposta per Mammola. Ad avanzare un progetto/sfida, interessante e per alcuni versi di complessa attuazione, è Maurizio Spanò, giovane emergente della politica locale che potrebbe essere il nome nuovo nello scenario politico in vista del voto amministrativo di marzo 2011. Lo stesso ha diramato un comunicato stampa che afferma: “Essere partecipe ad una competizione democratica per governare una collettività  e sottoporsi al giudizio degli elettori è, in sé, una scelta che comporta l’assunzione di grandi responsabilità . Lo è ancor di più in questo momento storico così difficile per il Paese, perché la crisi dell’economia, della politica e dei valori fondanti della nostra società non è stata mai così grave dal Dopoguerra ad oggi. Ma è proprio in momenti come quello che stiamo vivendo, a Mammola come in altri luoghi del Paese, che la politica deve riappropriarsi del ruolo di collante sociale, ed i partiti e le associazioni con i loro rappresentanti devono riconquistare il primato della politica e rispondere adeguatamente alle esigenze del territorio e dei cittadini.Perseguire il bene comune in nome della giustizia sociale, della trasparenza e della solidarietà  sono gli obiettivi da raggiungere, perché indispensabili per una convivenza civile moderna. Ma non sono affatto scontati. Questa idea di politica per il territorio vede il cittadino nuovamente protagonista nelle scelte di governo, attraverso il pieno e concreto riconoscimento del suo diritto e dovere di informarsi, partecipare e decidere. È il singolo che deve tornare quindi a essere soggetto responsabile dell’azione amministrativa, da solo o all’interno di raggruppamenti sociali. Questa è la nuova sfida: proporre un idea diversa di comunità . Ecco perché ritengo che sarebbe auspicabile coinvolgere in questa delicata fase politica tutte le componenti sociali di Mammola, partiti, associazioni, liberi professionisti e società civile, con l’obiettivo unico e ambizioso di proporre per le prossime elezioni amministrative un’unica lista che metta in risalto programmi e idee, prima ancora che nomi o simboli. Da qui la necessità  di un programma che, a mio avviso, non può prescindere da una sistematica azione efficace di miglioramento della qualità  della vita. Partendo dalla sfera educativa, dalla tutela ambientale, dall’attenzione alle fasce purtroppo sempre più deboli della società . Le colonne portanti di questa nuova e ambiziosa idea politica dovranno essere la difesa della salute pubblica, l’utilizzo di nuove tecnologie e la valorizzazione turistico gastronomica: sono queste le linee guida di una nuova politica di governo locale responsabile e decisamente possibile, per una Mammola nuova, da partecipare e soprattutto da vivere, come singoli e come comunità . Chi dice che è una sfida difficile non è lontano dalla verità . Ma è proprio questo l’aspetto più affascinante di questa piccola rivoluzione: dal singolo individuo all’esponente politico, dal libero professionista al mondo del volontariato, ciascuno per la sua parte, siamo chiamati ad assumerci una piccola fetta di responsabilità in una cornice più grande, secondo quella logica di solidarietà tipica della comunità mammolese che alla fine di questo percorso possa regalarci nuovi modelli di vita comunitaria e sicuramente un paese e un futuro miglioreâ€.