Roma - Sarà in vigore entro il mese di giogno il nuovo redditometro, lo strumento di contrasto dell'evasione fiscale che si basa sulla delineazione di redditi presunti di imprese e privati cittadini ed evidenzia situazioni ambigue nelle quali un individuo dichiara redditi al limite della sopravvivenza ma acquista beni al di sopra delle denunciate possibilità economiche. L'introduzione del redditometro bis è stata annunciata ieri dal direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera durante l'audizione alla Camera dei deputati. Befera ha detto che "Il nuovo strumento, per risalire al reddito in base alla capacità di spesa del contribuente, è stato messo a punto analizzando i dati di «oltre 22 milioni di famiglie ovvero circa 50 milioni di soggetti", in modo da ottenere un campione significativo dal quale desumere il reddito atteso per ciascuna categoria di persone.
Col nuovo criterio di valutazione dei redditi presunti il tenore di vita non potrà eccedere di oltre il 10% quello normalmente consentito secondo il reddito dichiarato. Si annuncia la fine delgi sconti alle coppie di fatto: chi vive insieme forma una famiglia vera e propria anche senza matrimonio civile o religioso, divide quindi le spese e somma i profitti.
Befera ha ricordato che nel 2011 sono stati effettuati due milioni di controlli che hanno riportato nelle casse dello stato 11,5 miliardi di euro. In particolare, lo scorso anno sono state eseguite oltre 700.000 verifiche su imposte indirette, 1 milione sulle dichiarazioni dei redditi e 300 mila su materia di registro. Inoltre circa 11.500 controlli hanno utilizzato indagini finanziarie. Ha poi ribadito che le minacce che in questi giorni sono indirizzate ad Equitalia ed alla stessa Agenzia delle Entrate non fermeranno la lotta contro i furbi e gli evasori.

Twitter
Digg
Del.icio.us
Reddit
TechNotizie
Tuttoblog
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo