Il presidente della Camera a Napoli: basta con l’alibi del Mezzogiorno
“Le classi politiche locali hanno il dovere di dimostrare che il Sud può farcela”
NAPOLI – “C’è assoluta necessità di candidature al di sopra di ogni sospetto, come si diceva un tempo per la moglie di Cesare”. A dirlo, a Napoli, nell’intervento conclusivo del convegno congiunto delle fondazioni “Mezzogiorno Europa” e “Farefuturo” sul tema “Per la buona politica. Per un nuovo Mezzogiorno”, è il presidente della Camera Gianfranco Fini, che sottolinea come invece si dia vita “a un dibattito tra schieramenti” nel quale questa necessità “diventa argomento da rinfacciarsi da uno schieramento all’altro”.
La terza carica dello Stato aggiunge: “Non si può dire ‘legalita’ come pre-condizione e poi limitarla alla brevità dei processi e alla presenza di forze dell’ordine e magistratura sul territorio. La legalità è una serie di politiche che presuppone inevitabilmente una qualità della classe dirigente”. Poi, il concetto centrale del suo intervento: lo slogan del Mezzogiorno come “questione nazionale” non deve diventare un alibi per le classi politiche meridionali, che al contrario hanno il dovere di dimostrare che il Mezzogiorno può farcela. “Basta con gli alibi, occorre una piena consapevolezza delle classi politiche meridionali, ovviamente nell’ambito di politiche nazionali”.
Poi, Fini ha concluso con un monito a fare attenzione “perché il tempo sta per scadere e non credo che gli italiani consentiranno altri cinque, dieci anni di convegni e di riflessioni sul Mezzogiorno”. Al convegno sono intervenuti fra gli altri il viceministro Adolfo Urso, il responsabile per il Mezzogiorno del Pd Umberto Ranieri e la presidente di Confindustria Campania, Cristiana Coppola.
Archiviato in:News Tagged: Calabria, Giovanni Pecora, Regionali 2010, Rete per la Calabria

Twitter
Digg
Del.icio.us
Reddit
TechNotizie
Tuttoblog
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo