Qualche tempo fa, la nostra Dominella Trunfio, si era occupata delle infrazioni ambientali legate agli scarichi fognari che sversano direttamente in mare, minandone alla base la salubrità .
Alcuni gruppi di cittadini, da anni difendono il litorale cittadino denunciando l’incuria e il malaffare cui, è difficile non pensarlo, sono legati pezzi di istituzioni locali e non che marciano sulla salute dell’ambiente e dei cittadini voltando lo sguardo verso un gruppo di ragazzine in bikini che partecipano ad un concorso piuttosto che verso il Lido Comunale di Reggio Calabria, elemento architettonico-sociale protagonista delle estati dei nostri genitori.
Da anni questa importante struttura versa in condizioni di degrado e abbandono assoluti conditi dalla presenza di un’ingombrante fogna a cielo aperto a pochi passi dal suo confine “nord”. Abbiamo fatto alcune domande ad Antonio, uno dei responsabili del Circolo Velico Magna Grecia Wind Club, sul problema della fogna a cielo aperto che scarica nelle acque marine a ridosso del lido comunale, in pieno centro a Reggio.
Il Circolo Velico, da sempre porta avanti battaglie ambientali e comunicative per denunciare una situazione cui nessuno degli amministratori degli ultimi anni vuole porre rimedio. Uno scandalo a cielo aperto e puzzolente che, a quanto pare, non disturba più di tanto i reggini ma che mina alle fondamenta ogni possibilità di reale valorizzazione del mare come effettiva risorsa naturale del territorio.
Abbiamo conosciuto bene Antonio e le attività sportive, sociali e di denuncia del Magna Grecia Wind Club durante il nostro ultimo evento “Più passi Meno impronte”, ma non ci stancheremo mai di dare spazio a chi ama il nostro territorio e il nostro mare così tanto.
Da quanto tempo la situazione degli scarichi fognari nella zona del lido comunale è nelle condizioni che voi denunciate?
Come circolo velico Magna Grecia Wind Club siamo nati nel 1996….e denunciamo questa situazione da circa 15 anni…anche se il problema persiste da molti più anni.
Vi siete fatti un’idea sulle responsabilità di questa situazione?
Parlare di un unico responsabile non mi sembra corretto, ritengo che tutto questo degrado porti la firma di vari soggetti, sicuramente una buona parte di responsabilità va  alle istituzioni cittadine (il comune di Reggio calabria), oltretutto si parla di uno scarico fognario sito all’interno di un bene comunale quale è,  il lido comunale G. Zerbi, ma anche la guardia costiera dovrebbe essere più incisiva nei controlli, oltretutto si parla di uno scarico fognario ben visibile e molto vicino alla sede centrale della ex capitaneria di porto. Anche la regione Calabria con l’Arpacal ha le sue responsabilità , perché è impensabile che alla luce dei risultati delle analisi delle acque (altissimo inquinamento del tratto della via marina), non riesca, con le  ingenti risorse di cui dispone, a gestire una situazione che è da codice rosso.
Che interesse avete a rendere pubblica questa situazione di degrado in pieno centro cittadino? Non sarebbe meglio nascondere tutto senza infastidire i turisti?
Noi siamo appassionati di sports velici, amiamo il mare e passiamo molto tempo in acqua, la nostra sede nautica sorge a 2 metri dallo scarico fognario, abbiamo molti bambini che praticano vela e windsurf, sarebbe folle nascondere tutto ciò! E poi il mare è un bene di tutti, non ha una porta d’accesso che tu puoi chiudere per nascondere questo schifo…. oltretutto i turisti sono i primi a rendersene conto… la puzza non si può nascondere.
Esiste, secondo te, un reale interesse della cittadinanza intorno alle problematiche legate al mare e alle spiagge cittadine?
Purtroppo spesso ci rendiamo conto di essere soli a lottare, e questo ci intristisce molto, non si riesce a capire come la gente di Reggio sia impassibile davanti a questo disastro ambientale…. Forse saranno state le decine di promesse dell’amministrazione comunale, sempre disattese, che hanno snervato la popolazione. Noi da parte nostra non molliamo e non molleremo mai, continueremo a levare alta la nostra indignazione, …ecco… forse il reggino non ha più la forza di indignarsi!
Abbiamo avuto il piacere di ospitare il circolo velico Magna Grecia Wind Club al nostro ultimo evento sulla difesa del territorio e dell’ambiente, ti andrebbe di spiegare quali sono le attività che portate avanti?
Le nostre attività negli anni sono state molteplici. Premesso che per noi il 2011 è l’anno †Zeroâ€, dopo l’attentato che ha raso al suolo la nostra splendida base di Punta Pellaro nel 2009, abbiamo avuto un anno di pausa e di smarrimento, si era pensato addirittura di mollare tutto…ed invece….eccoci ancora a lottare! Ma come tutti gli amanti del mare, siamo testardi ed abbiamo deciso di ricominciare da zero, abbiamo rifondato il circolo grazie all’aiuto di tanti amici che hanno deciso di tesserarsi con noi,  sono loro che ci hanno ridato l’entusiasmo. Le nostre porte sono aperte a tutti……
In questi anni abbiamo portato avanti molti progetti, specialmente con i bambini, la nostra idea è quella di avvicinare al mondo della nautica, in particolare quello velico, i ragazzi reggini che non hanno un contatto così diretto con questo mondo, nonostante Reggio Calabria sia una città sul mare.
I nostri progetti propongono ai partecipanti, tra le tante attività , momenti didattici e uscite in mare con windsurf e barchette a vela. Si tratta di progetti interdisciplinari di avvicinamento al mondo del mare che giunge all’esperienza diretta del mondo della navigazione a vela attraverso un percorso culturale di approfondimento che può abbracciare tutte le discipline scolastiche:
-         La letteratura, proponendo prima ai ragazzi una ricerca sui testi, sia scolastici che letterari in genere, nei quali l’elemento mare è presente come protagonista o come elemento di contorno significativo;
-         La storia, vista attraverso lo sguardo del mare, della capacità di navigarlo con il progredire delle tecniche nautiche, oltre che degli antichi e moderni mestieri del mare;
-Â Â Â Â Â Â Â Â Â La geografia e la matematica, orientamento con gli astri, la bussola, il sestante, la latitudine e la longitudine, il fuso orario, la rotta (goniometro e squadrette), la lettura di una carta nautica;
-         Scienze  ambiente ed ecologia, le specie marine, la conformazione delle coste, lo stato di salute del nostro mare, cosa fare per salvaguardarlo.
Ovviamente tutto ciò gestito da veri esperti del settore come i nostri istruttori di vela, biologi marini, etc etc.
Questo genere di progetto la abbiamo portato avanti per alcuni anni, famoso come cres estivo (centro ricreativo estivo) in collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali.
Abbiamo lavorato anche con alcune scuole elementari di Reggio portando il messaggio della vela e del mare direttamente in aula per poi tramutarlo in pratica direttamente a mare con centinaia di bambini
Da non dimenticare un nostro progetto contro la dispersione scolastica realizzato con un noto liceo reggino.
Ma l’esperienza più significativa è stata quella realizzata  con i ragazzi down, è stato commovente vederli entusiasti quando riuscivano alzando la vela del windsurf a percorrere alcune decine di metri sul mare…
Quale può essere, per te, il ruolo del mare all’interno di un concreto programma di sviluppo della città : lo sfondo di un concorso di bellezza o qualcosa in più?
ll mare per lo sviluppo di una città come Reggio Calabria a nostro modesto avviso è di fondamentale importanza, la nostra dovrebbe essere una città turistica, e come tutte le città che vivono di turismo si dovrebbe difendere, valorizzare ed migliorare le nostre risorse migliori (mare e montagna) che sono il polo attrattivo che porta il turista in città .
E’ impensabile parlare di sviluppo turistico della nostra città , se il bene più prezioso (il nostro mare…)lo abbandoniamo!! Non si è ancora capito che il mare potrebbe creare un indotto lavorativo straordinario.
Sarebbe importante in questo momento evitare di sprecare ingenti risorse con manifestazioni televisive, sarebbe opportuno canalizzarle in progetti di salvaguardia del nostro splendido mare.
La stagione estiva è praticamente iniziata, quali saranno i vostri prossimi passi in difesa del mare nostrano?
Per noi la stagione non ha un inizio in quanto siamo in acqua d’estate e d’inverno. La nostra scuola di windsurf e vela è sempre operativa con i nostri istruttori. Mi piace ricordare che il nostro circolo ha conquistato con i suoi atleti vari titoli italiani nel windsurf (solo nel 2009, nel campionato italiano slalom abbiamo fatto piazza pulita conquistando tre titoli nazionali con Marco Begalli, Alberto Menegatti e Manuela Giorgi, atleti di caratura mondiale che hanno creduto nei valori del nostro circolo, ed hanno conquistato vittorie in mezzo mondo…). Per concludere… Abbiamo un sogno, quello di vedere un giorno non molto lontano il nostro mare finalmente pulito e pieno di barche, windsurf, kite-surf con le loro vele multicolori…
Buon vento a tutti!
Alessio Neri
Le foto sono dei ragazzi e delle ragazze del Circolo Velico Magna Grecia Wind Club.
FB – Blocchiamo gli scarichi fognari che stanno distruggendo il mare a Reggio
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