FOSSATO SERRALTA (CZ) - Primo motoraduno, nella piccola frazione di Maranise di Fossato Serralta, dedicato all’artista Marcello Cua, deceduto agli inizia di agosto all’età di 55 anni. Apprezzato negli anni per le innumerevoli opere realizzate su tutto il territorio nazionale e all’estero, Cua può essere considerato un artista a tutto tondo perché si esprimeva attraverso la manipolazione del legno, della pietra, del bronzo, coniugando una materia all’altra in una continua evocazione di realtà e simbologie. Carisma illuministico con una naturale predisposizione a graffiare in profondità ogni scatto emotivo. Era, insomma, un artista che si è fatto apprezzare un po’ ovunque, anche in occasione di manifestazioni internazionali legate all’arte effimera, (Simposi del ghiaccio, neve, cioccolato). I luoghi della sua fanciullezza gli suggerivano spazialità e malinconia, ed i territori quasi magici della presila catanzarese, tornavano spesso nelle sue opere quasi fossero elementi insostituibili dai quali ripartire per proporre soluzioni innovative e di grande effetto artistico. In questa cornice ambientale quasi magica ben si sono adattati i possessori delle “due ruote” accorsi al raduno grazie all’adesione del “Moto club d’epoca” di Catanzaro. I centauro hanno “sfrecciato” a suon di clacson e sgassate, sgoggiando Vespe, Lambrette, Moto Guzzi, Moto Mondial; tutte creazioni made in Italy che hanno fatto sognare nei decenni passati migliaia di italiani e non solo. L’evento è stato accompagnato dalla musica del cantante Fabio Parrottino e dalle delizie gastronomiche preparate da Francesco Calogero. A conclusione, il presidente del Motoclub, Luigi Critelli, dopo aver ringraziato tutti ed in particolare Sergio Cua, promotore dell’iniziativa, ha consegnato alla moglie di Marcello Cua, Elisabetta Goube, e ai figli Francesco e Letizia una targa commemorativa.

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