GERACE - Moderatore: Prof. Francesco Nicita Prof. Giorgio Adamo Tradizioni tra passato e presente. Presentazione di un film su musica, danza e devozione in Calabria Dott.ssa Loredana Pelle La tarantella nella Locride: per un'analisi della musica e della danza Dott. Salvatore Galluzzo Le tradizioni popolari e l'artigianato come veicolo dell'economia territoriale Prof. Ettore Castagna La lira in Calabria: resoconto di una ricerca. La lira. Uno strumento popolare ad arco nel mondo bizantino Giuseppe Rubino Considerazioni sulla costruzione di uno strumento della Locride Con profondo rispetto per il grave lutto che ha coinvolto la comunità di Agnana Calabra, in accordo con il sindaco dello stesso comune, Natalino Cusato, il convegno sulla lira calabrese è stato trasferito nella sala consiliare della città di Gerace. Numeroso il pubblico presente. Il prof. Giorgio Adamo dell'Università di Tor Vergata a causa di problemi di salute non è potuto intervenire ma ha fatto pervenire la sua relazione e una nota di saluto, letta dal presidente dell'Accademia Senocrito, prof. Francesco Nicita: "Gentili partecipanti E’ con profondo rammarico che mi trovo costretto, per improvvisi problemi di salute, a rinunciare alla partecipazione a questo interessante incontro sulle tradizioni musicali in Calabria, argomento che ormai da quasi dieci anni è al centro delle mie attività di ricerca. Desidero innanzitutto ringraziare il Signor Sindaco di Agnana per l’invito rivoltomi e insieme congratularmi per l’iniziativa intrapresa con questa giornata, ringraziamento e congratulazioni che estendo agli organizzatori e in particolar modo alla Dr.ssa Loredana Pelle, con la quale ho avuto modo di avviare una proficua collaborazione presso l’Università di Roma “Tor Vergata”. Mi dispiace non poter ascoltare gli altri interventi e discutere con voi. La lira calabrese, strumento “scoperto” e riscoperto più volte dagli anni Settanta in poi e oggi al centro dell’attenzione, rappresenta uno dei temi più interessanti e problematici rispetto proprio alla questione del rapporto tra passato e presente. Vi auguro dunque buon lavoro e spero di aver portato comunque un piccolo contributo a questa vostra giornata". Giorgio Adamo Il convegno inizia, quindi, con la relazione del prof. Ettore Castagna con l'argomento “La lira in Calabria: resoconto di una ricerca” confermando come da una ricerca condotta da lui a partire dal 1980 sulla lira calabrese, lo strumento si ritrova in alcuni comune della locride e proprio nel comune di Agnana Calabra risiedeva il più famoso suonatore. Essendo la lira calabrese uno strumento ad arco, la seconda relazione di Ettore Castagna, ha evidenziato le sue similitudini in alcune aree geografiche europee e le possibili vie di penetrazione dello strumento nella nostra realtà. Il dott. Salvatore Galluzzo, nel suo intervento, ha messo in evidenza come la riscoperta di strumenti e repertori tipici possa alimentare nuovi interessi, influire positivamente sull'economia locale e favorire la diffusione di prodotti del luogo, soffermandosi sulla necessità di cooperare e fare sistema per coglierne al meglio i risultati. La Dr.sa Loredana Pelle ha analizzato la tarantella sotto il profilo musicale e coreutico soffermandosi sugli aspetti strutturali, formali e, in particolar modo, della simbologia dei passi. L'indagine ha riguardato le varie tipologie di danza nell'area della Locride ed è stata supportata da video esemplificativi che hanno messo in luce le peculiarità della tradizione musicale di questo contesto territoriale. Giuseppe Rubino ha presentato una dettagliata dimostrazione sulla costruzione della lira calabrese soffermandosi sulla organologia ed evoluzione che ha portato lo strumento a differenziarsi nei diversi comuni della locride e raggiungere una notevole qualità costruttiva con l'uso mirato delle essenze e la cura delle varie componenti. Ha spiegato come dallo studio effettuato sul campo dal prof. Castagna sono emersi nuovi interessi che hanno contribuito a un sostanziale step evolutivo della lira. Attraverso misurazioni di laboratorio e applicazioni di modelli matematici di acustica musicali, ha dimostrato come lo strumento può dare il meglio di sé anche se mantenuto nella propria organologia essenziale nel rispetto della forma e componentistica. Rappresentativa per il convegno la presenza di strumenti di costruttori tradizionali come Domenico Paglia di Siderno e Bruno Marzano di Bovalino e di nuovi costruttori come Giuseppe Rubino di Locri. La loro esposizione ha confermato l'eccellente qualità della lira calabrese nel rispetto della modellistica tradizionale locale. Momento di commozione con l'arrivo di Francesco Staltari, da una frazione di Canolo, unico rappresentante dei tradizionali suonatori di lira calabrese che ha deliziato i presenti esibendosi in una “sonata all'aria” accompagnato alla voce da Gabriele Trimboli, studioso e ricercatore delle tradizioni popolari del luogo. Alla fine del convegno una breve ma apprezzata esibizione dei suonatori di lira, intervenuti al convegno, in piazza del Tocco e Piazza Tribuna, conclusa come da programma alle ore 21.15, affiancati dalle chitarre battenti di Bruno Marzano di Bovalino, le zampogne di Giuseppe Romano di Antonimina e i tamburelli di Giancarlo Tarsitani di Caulonia. Il buffet offerto dall'Accademia Senocrito ha concluso la serata.

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