
REGGIO CALABRIA - Il capogruppo dell’Italia dei valori in Consiglio Regionale, Giuseppe Giordano, ha presentato nei giorni scorsi una interrogazione urgente a risposta scritta al Presidente della Scopelliti che ha per oggetto le tariffe applicate dalla sorical ai comuni calabresi per il servizio di erogazione di acqua per usi idropotabili. “L’interrogazione- spiega il Consigliere regionale- ha lo scopo di sapere se risponde al vero che la Sorical, società mista nella quale la Regione è socio di maggioranza , non ha tenuto conto dei parametri legislativi nella determinazione delle tariffe per la somministrazione dell’acqua potabile; se nella errata e arbitraria determinazione delle tariffe non si concretizzi una grave inadempienza degli obblighi imposti nella convenzione fra Sorical e regione Calabria, atteso che l’aumento della tariffa applicata dalla SORICAL non è conforme alle previsioni contrattuali ai sensi dell’art. 8, sesto comma,che prevede che la tariffa non sarebbe stata aumentata per i primi 5 anni e quindi nessun aumento poteva essere fatto prima dell’1.11.2009 e quali iniziative la Giunta regionale intende intraprendere, tenuto conto dei poteri di vigilanza e controllo, per intervenire nei confronti della Sorical perché riveda le tariffe, determini in modo corretto gli importi dovuti dagli enti locali ai fini di una compensazione rispetto ai crediti vantati nei confronti degli stessi. Alla luce di quanto evidenziato- conclude Giordano- si sta assistendo da parte della Sorical ad una azione sistematica tesa a mettere in difficoltà i comuni calabresi pretendendo importi illegittimi, insostenibile per le casse comunali, e, addirittura, ad una limitazione delle forniture di acqua provocando disservizi e disagi nella popolazione”.