Prima dei giornalisti (e dei politici a seguire) sul posto ci sono cittadini. Se una macchina carica di armi viene lasciata in una strada dove è certo che ci saranno controlli serrati a spaventarsi per prime sono le persone che fanno questa scoperta in maniera diretta, con i loro occhi.
Capita che qualcuna di queste persone che hanno assistito al ritrovamento e alla messa in sicurezza dell’area abbia pensato di scattare delle foto con la sua macchinetta digitale e, tempo dieci minuti, queste erano già su Facebook ad informare i fortunati contatti di Emiliana (così si chiama la persona) di quanto stava accadendo nel quartiere di Ravagnese, periferia sud di Reggio Calabria, a poche centinaia di metri dall’aeroporto cittadino, il giorno in cui il Presidente della Repubblica Napolitano si trovava a Reggio a far vedere che lo stato “c’è”.
Di seguito alcune foto che Emiliana, che ringraziamo davvero, ci ha gentilmente concesso di pubblicare.
Alessio Neri
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Tag: aeroporto, armi, automobile, esplosivo, macchina, napolitano, ndrangheta, ravagnese, sicurezza
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