Reggio Calabria, giorno 23 settembre ’11, si è data appuntamento alle ore 20 a piazza Indipendenza per regalare un sorriso.
Esatto! Avete capito bene. Non solo allagamenti e lupare, ma per una volta anche solidarietà e attenzione per il sociale.
Infatti, grande opportunità è stata data alla città di mettersi in gioco in prima persona, accogliendo di buon grado l’iniziativa lanciata da Giusy Versace, presidente dell’associazione “Disabili No Limits”, in collaborazione con il CSV (centro servizio volontariato dei due mari) e il Comitato Italiano Paralimpico.
Questa opportunità non è stata altro che una maratona non competitiva, con lo scopo di raccogliere fondi per l’acquisto di una protesi da corsa per un giovane concittadino e con il sottinteso intento di accendere un riflettore su una realtà conosciuta da tutti, ma vissuta e sostenuta da pochi.
Abituati ai soliti volti più o meno noti, la massiccia risposta da parte della città è stata veramente sorprendente: circa 800 persone, tra corridori e spettatori, grandi e piccoli, abili e meno abili,cani e gatti. Insomma un invito aperto a tutti, e da tutti sottoscritto.
L’importanza della manifestazione la si è potuta evincere da subito, grazie anche alla presenza delle maggiori emittenti locali, sia televisive che radiofoniche, e dalla stessa presenza del sindaco, il dott. Demetrio Arena, che dopo il taglio del nastro, ha contribuito attivamente alla causa, partecipando alla corsa. Inoltre presenti: i comici Battaglia e Miseferi, alcuni esponenti della Reggina Calcio, il responsabile regionale del CONI, Mimmo Praticò, l’Unitalsi, della quale la stessa Giusi Versace è volontaria, ed ancora una miriade di sponsor e associazioni.
Alle ore 21, circa, i corridori si apprestano alle postazioni di partenza in un misto di contentezza e disinvolta agitazione.
Che non fosse competitiva lo si è intuito sin da subito, visto che la maggior parte dei partecipanti ha aderito con una serena passeggiata e molti, anche distratti da piacevoli conversazioni, al cellulare e non..
Il percorso, per un totale di 3,2 km, comprendeva uno “start” da piazza Indipendenza, arrivo alla stazione Garibaldi per poi ritornare al punto di partenza, dove ad accoglierli, con le medaglie, c’erano i volontari dell’Unitalsi, e un lauto punto ristoro per lenire le fatiche appena affrontate.
Il primo a tagliare il traguardo è stato Valerio Adamo, per seconda Grazia Toma e infine la terza classificata, Elisabetta Todaro, una bimba placidamente seduta sulle spalle del padre, molto sorridente e per nulla affaticata, al contrario dell’inusuale e molto comodo “mezzo di trasporto”! A seguire i campioni Giusy Versace e Vittorio Zaccaro, che a bordo delle loro turbo carrozzelle, hanno letteralmente sfrecciato, davanti agli occhi di tutti.
Il senso di tutta la manifestazione, però, si è concentrato nel sorriso e nella soddisfazione di un ragazzo, Leo, che accolto tra gli applausi e l’incitamento generale, ha dato a tutti un ennesima riprova che “volere è necessariamente anche potere“!
Dopo le solite foto di rito e la miriade d’interviste, visti i campioni presenti a livello Nazionale, finalmente, arriva il momento della premiazione. A parte i canonici primo, secondo e terzo posto, un premio speciale è stato dato all’organizzatrice dell’evento, con l’alto merito di aver trasformato un dolore in passione.
Questa è la Reggio che a noi piace, quella che si distingue per allegria solidarietà e apertura verso gli altri, quella che si discosta dal cd, ed anche molto triste, “modello Reggio”.
Soddisfatti del grande successo di questa prima edizione lo sguardo ora è rivolto verso l’edizione 2012.
Happy run la potete trovare anche su www.happyrun.it
Claudia Toscano
foto di Claudia Toscano e Gianluca Meduri
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