LOCRIDE – Nell’ambito della seconda edizione del gran premio Internazionale “Symposiacus” 2009, indetto dal cenacolo omonimo (Centro Internazionale di studi e ricerche) è stato conferito all’artista gioiosano Ernesto Papandrea l’encomio solenne per la silloge “I venditori di colombe”, edita dalle edizioni universum di Trento. La commissione giudicatrice, nella motivazione del premio si è espressa così: “Venditori di colombe”, raccolta di Ernesto Papandrea è un agile volumetto di poesie religiose, in cui viene raffigurato l’animo umano di individui, provenienti da ambienti diversi e tutta via facenti parte del medesimo contesto sociale. Ognuno conosce cosa fece Gesù nel tempio, cacciando i venditori di colombe: vi è un faro che illumina la scesa spirituale dell’uomo verso Dio. Il lavoro di Papandrea, resta un vero documento letterario”. La manifestazione si è svolta a Risceglie nel barese con il patrocinio del “Symposiacus”, organo culturale di equilibrata umanità fondato a Montpelier nel 1971. Papandrea, che non ama frequentare i salotti letterari e le feste di gala, afferma: “Non seguo la mentalità del mio paese dove trovo troppe ostentazioni, velleitarismi inutili, superficialità nel giudicare gl’altri nella paura di essere giudicati, con delle contrapposizioni insanabili. Permangono ancora certi pregiudizi di piccolo borghese e rapporti umani atavici. Personalmente - aggiunge l’artista gioiosano - preferisco rimanere un uomo libero da ogni ideologia e parrocchia, guardando con apprezzamento a tutti quelli che lottano per i diritti umani per il mondo”.

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