In un ordinanza del sindaco Giuseppe Raffa sono indicate le misure urgenti per fronteggiare il propagarsi del “Punteruolo rosso delle palme” (Rhyncophorus ferrugineus).
A tal proposito i proprietari di terreni e gli operatori del settore sono obbligati, innanzitutto, a controllare l’eventuale anomala inclinazione delle foglie apicali rispetto al portamento naturale della specie, quindi verificare eventuali erosioni superficiali alla base delle foglie e, nei terreni circostanti le palme, l’eventuale presenza di bozzoli creati dal parassita.
In caso di sospettata o accertata comparsa dell’organismo nocivo, per l’adozione delle conseguenti attività di profilassi o per gli interventi di eradicazione, si dovrà immediatamente contattare il Dipartimento Agricoltura - Servizio fitosanitario Regionale.
L’ordinanza, tra l’altro, impone la comunicazione preventiva dell’eventuale abbattimento di palme infestate dal parassita al Servizio fitosanitario regionale, che fornirà le giuste indicazioni.
“Il monitoraggio di eventuali infestazioni entomatiche presenti sui palmizi del territorio cittadino – sostiene l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Plutino - è stato effettuato dal Gesaf ( Dipartimento dei sistemi agrari e forestali) della facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea, che, nell’estate dello scorso anno, ha consegnato al Comune un’apposita relazione scientifica, con annessa cartografia, dalla quale, nel territorio comunale, non emerge la presenza di piante aggredite da organismi nocivi alla loro vita biologica”.
Sull’argomento, l’assessore Plutino evidenzia che la Regione Calabria, a riprova della relazione del Gesaf, “ha incluso parte del territorio del comune tra quelli definiti ‘cuscinetto’, cioè area coincidente con i territori dove non è stata accertata la presenza del Punteruolo rosso, ma ricadente nella fascia perimetrale posta a dieci chilometri dalla zona infestata”. Il rappresentante della Giunta Raffa sottolinea, infine, che il Comune, lo scorso mese di gennaio, “ha organizzato un giornata formativa, rivolta a potatori e giardinieri addetti alla manutenzione del verde cittadino, per l’acquisizione delle informazioni indispensabili per un tempestivo riconoscimento dei sintomi da Rhynchophourus -ferrugineus”.
In un ordinanza del sindaco Giuseppe Raffa sono indicate le misure urgenti per fronteggiare il propagarsi del “Punteruolo rosso delle palme” (Rhyncophorus ferrugineus).
A tal proposito i proprietari di terreni e gli operatori del settore sono obbligati, innanzitutto, a controllare l’eventuale anomala inclinazione delle foglie apicali rispetto al portamento naturale della specie, quindi verificare eventuali erosioni superficiali alla base delle foglie e, nei terreni circostanti le palme, l’eventuale presenza di bozzoli creati dal parassita.
In caso di sospettata o accertata comparsa dell’organismo nocivo, per l’adozione delle conseguenti attività di profilassi o per gli interventi di eradicazione, si dovrà immediatamente contattare il Dipartimento Agricoltura - Servizio fitosanitario Regionale.
L’ordinanza, tra l’altro, impone la comunicazione preventiva dell’eventuale abbattimento di palme infestate dal parassita al Servizio fitosanitario regionale, che fornirà le giuste indicazioni.
“Il monitoraggio di eventuali infestazioni entomatiche presenti sui palmizi del territorio cittadino – sostiene l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Plutino - è stato effettuato dal Gesaf ( Dipartimento dei sistemi agrari e forestali) della facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea, che, nell’estate dello scorso anno, ha consegnato al Comune un’apposita relazione scientifica, con annessa cartografia, dalla quale, nel territorio comunale, non emerge la presenza di piante aggredite da organismi nocivi alla loro vita biologica”.
Sull’argomento, l’assessore Plutino evidenzia che la Regione Calabria, a riprova della relazione del Gesaf, “ha incluso parte del territorio del comune tra quelli definiti ‘cuscinetto’, cioè area coincidente con i territori dove non è stata accertata la presenza del Punteruolo rosso, ma ricadente nella fascia perimetrale posta a dieci chilometri dalla zona infestata”. Il rappresentante della Giunta Raffa sottolinea, infine, che il Comune, lo scorso mese di gennaio, “ha organizzato un giornata formativa, rivolta a potatori e giardinieri addetti alla manutenzione del verde cittadino, per l’acquisizione delle informazioni indispensabili per un tempestivo riconoscimento dei sintomi da Rhynchophourus -ferrugineus”.

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