
REGGIO CALABRIA - Come i più onesti e realistici pronostici avevano annunciato, è finita in pari la sfida casalinga della Reggina contro i veneti del Cittadella. Abbiamo sperato che i tre punti potessero arrivare, ci abbiamo anche creduto, però sapevamo che gli ospiti non erano un avversario facile da battere. gli amaranto erano persino riusciti a passare in vantaggio con un gol di Capelli messo in rete al 18' minuto. Il pareggio degli avversari è arrivato però inesorabile al 70' e porta la firma di Pesoli. Non convince la prestazione della Reggina. L'ennesima brutta prestazione? I tifosi, che hanno attaccato verbalmente la squadra urlando "andate a lavorare", pensano di si. Novellino prende le difese dei suoi, parla di cattive condizioni fisiche che starebbero danneggiando la squadra. in effetti il bomber Brienza è ancora in condizioni precarie e lo stesso dicasi dell'altro uomo di punta, Bonazzoli. L'allenatore, che oggi ha messo in atto un inedito 4-1-4-1 valso almeno un vantaggio effimero sfumato a 20 minuti dalla fine, ha parlato di scarsità sulle fasce, di potenzialità inespresse, di schemi da rifinire e uomini da sfruttare al massimo. Alla fine ciò che conta è che un solo punto non basta, mentre Torino e Ascoli continuano a correre la Reggina resta a metà classifica con i suoi 6 punti. Anche la prestazione del Cittadella, che pur non si è lasciato "espugnare", non è stata delle migliori e nemmeno a mister Foscarini il punto guadagnato oggi serve a molto. Gli ospiti hanno infatti subito parecchio i padroni di casa soprattutto nel primo tempo. IInfondo, malgrado tutto, il gol del vantaggio è arrivato in meno di venti minuti. Un bel gol, con colpo di testa di Bonazzoli e rifinitura di Capelli che ha battuto di petto. Ma i sogni amaranto si sono infranti con una delle solite distrazioni difensive, di quelle che ormai sono tradizione per la formazioneamaranto indipendentemente dall'allenatore e da presenze o assenze di uomini in campo. "Manca la concentrazione" fu il commento di un ex allenatore. Forse. Certamente qualcosa manca.