
MAMMOLA - Si è svolta domenica in piazza Ferrari la seconda giornata del Donatore, organizzata dalla sezione comunale Avis "Francesco Chindamo" di Mammola. L’iniziativa è stata occasione di festa ma anche motivo di riflessione sull’importanza di una maggiore diffusione della cultura della donazione del sangue. La sezione Avis Mammolese conta ormai più di 100 donatori periodici un numero destinato a crescere ulteriormente. L’Associazione, che ha gia costatato l’incremento negli anni del numero dei donatori e dei soci, dimostra la grande sensibilità dei cittadini Mammolesi ad avvicinarsi alla donazione. Traguardo che riempie di orgoglio per quanti si sono finora spesi, in impegno ed abnegazione per raggiungere un grande risultato. Dopo i saluti istituzionali da parte del sindaco di Mammola Antonio Longo che ha affermato nel suo intervento pieno sostegno da parte della locale Amministrazione Comunale a tutte le iniziative dell’Avis locale compiacendosi per tutti i risultati finora raggiunti dall’associazione Mammolese. Nel corso dell’importante dibattito sono state discusse tutte le tematiche relative alla donazione del sangue con importanti interventi da parte del presidente Antonino Posterino Presidente Avis Provincia di Reggio Calabria, e da Antonio Bonfà Direttore Centro Trasfusionale Ospedale di Locri, inoltre hanno preso parte al dibattito il presidente Avis Regionale Calabria Paolo Marcianò , il presidente Avis di Mammola Nicodemo Seminara, e il presidente della Croce Viola di Mammola Luigi Franzè. Toccante al termine dell’importante iniziativa l’intervento di Maria Chiara Chindamo sorella del fondatore dell’Avis Mammolese prematuramente deceduto nel 2006 essendo stato l’ ideatore nel 2000 dell’associazione donatori di sangue Avis di Mammola, la stessa ha premiato le squadre delle scuole calcio giovanili del comprensorio che hanno nel pomeriggio disputato il primo triangolare in memoria del fondatore Avis “Francesco Chiniamo” . Al termine del dibattito sono state anche consegnate gli attestati di benemerenza a tutti i donatori Mammolesi che sono oltre un centinaio con l’augurio che altri in futuro se ne aggiungeranno avvicinandosi alla donazione.