
ROMA - Ogni giorno 740 mila pendolari rischieranno di restare a piedi per i tagli della manovra economica, persone che non avranno la possibilita' di salire su un autobus o un treno per andare a scuola o al lavoro mentre per gli altri si profila un drastico aumento delle tariffe. Il dato arriva dall'associazione Asstra che riunisce le aziende di trasporto pubblico locale. In particolare, lo studio dell'associazione si basa su un campione di 50 imprese che svolgono servizio di trasporto pubblico in ambito urbano ed extraurbano: autobus, metro, tram, treni e navi.L'indagine parte dai tagli previsti nella manovra agli enti locali per 6,3 miliardi nel 2011 e 8,5 miliardi nel 2012. L'Asstra ha effettuato una simulazione che prevede due ipotesi di taglio che gli enti locali effettuaranno a loro volta sul settore dei trasporti pubblici: una riduzione delle risorse del 10% e una del 20%.