
ROMA - Nel mese di agosto e' proseguita a ritmo serrato la distribuzione ai medici delle credenziali di accesso (PIN) necessarie per l'utilizzo del nuovo sistema di trasmissione telematica, attraverso il quale, dal 19 luglio, il certificato di malattia dei lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, deve essere inviato direttamente all'Inps. Lo riferisce il Portavoce del ministro Brunetta, sottolineando che a partire dallo scorso 9 agosto la tematica e' stata oggetto di un attento monitoraggio da parte del Formez che, su incarico del Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l'innovazione tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha verificato quanto realizzato dalle Aziende sanitarie locali (ASL) e Aziende Ospedaliere (AO) di tutte le regioni e province autonome del territorio nazionale, con l'esclusione delle aziende dell'Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Toscana, ove i medici sono gia' in possesso di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) che consente loro di accedere al nuovo sistema. Nonostante la rilevazione si sia svolta in pieno periodo estivo - spiega - , al 31 agosto sono state contattate, su un totale di 168, ben 166 aziende sanitarie, delle quali, il 68% ha risposto in modo esaustivo all'intervista, mentre il 32% ha comunque fornito dati parziali in via di completamento. Secondo i dati rilevati dal Formez e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, riferisce ancora il portavoce del ministro Brunetta, il numero di medici di famiglia oggi dotati di credenziali di accesso al sistema e' infatti passato dal 32% di fine luglio a oltre il 70%.Significativo e' stato anche l'avanzamento registrato per i medici ospedalieri, di cui circa il 25% risulta attualmente dotato di PIN di accesso al sistema. L'incremento ha interessato tutte le regioni, sebbene si possano ancora osservare differenza significative a livello territoriale. Si va dalle situazioni delle regioni Marche, Valle D'Aosta e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, laddove le percentuali di medici di famiglia abilitati sono superiore al 90%, a quelle di regioni quali la Puglia e la Sicilia dove la percentuale di medici di famiglia dotati di credenziali di accesso e' ancora inferiore al 30% (sul sito www.innovazionepa.gov.it sono riportati i dati di dettaglio rilevati per singola azienda sanitaria o ospedaliera). L'accelerazione verificatasi nel mese di agosto trova anche riscontro nel rapido incremento del numero di certificati di malattia trasmessi in modalita' telematica nel mese di agosto, passati da 150.000 a oltre 260.000 con un aumento di circa il 70%. (Asca)