
di Francesco Iriti
Inizia a delinearsi il “nuovo” assetto politico in seno all’amministrazione comunale di Melito Porto Salvo. Infatti, dopo un’estate molto “accesa” dovuta alla lite che si è registrata in piazza Porto Salvo in occasione della tappa regionale di Missi Italia, finalmente si intravedono all’orizzonte le prime decisioni da parte del sindaco Giuseppe Iaria. Un escalation di emozioni che ha “emozionato” i melitesi e non solo sin da quella famosa sera del 17 agosto.
Il nodo cruciale sono state le dimissioni date dal presidente del consiglio Giuseppe Salvatore Minniti che hanno fatto seguito alle decisioni prese il giorno prima durante la seduta di giunta. Infatti, giovedì pomeriggio la maggioranza si era riunita eleggendo come assessore il consigliere Carmelo Vinci. Una mossa che era da preludio alle scelte successive e che rappresentava la chiara presa di posizione da parte dell’amministrazione Iaria in merito alle dimissioni dell’assessore alle finanze Giuseppe Latella che dovrebbe, a questo punto, essere sostituito, in un secondo momento, dallo stesso Vinci. Dopo questo passo necessario, Minniti ha quindi deciso intorno alle ore 12 di rigettare il proprio mandato. Subito dopo il primo cittadino melitese ha convocato i capigruppo della Minoranza, Luigi Marcianò, Pasquale Rappocciolo e Domenico Vincenzo Vinci, per parlare della disponibilità di eleggere un membro della stessa minoranza come nuovo presidente del consiglio. Un’indiscrezione che nei giorni scorsi avevamo evidenziato attraverso le colonne di Calabria Ora e che nel paese aveva fatto storcere il naso a qualcuno. Adesso, quindi, è arrivata l’ufficialità sulla vicenda che naturalmente era del tutto veritiera. Voci di corridoio parlano, inoltre, del fatto che dalla “scalata” alla carica di presidente del consiglio dovrebbe essere tirato fuori Marcianò anche se si aspetta di conoscere come si muoverà lo stesso partito dell’opposizione chiamato adesso a fare una scelta molto importante al suo interno. Intanto, adesso la patata bollente passa al vice-Presidente del Consiglio Francesco Benedetto che dovrà attivarsi per attuare la convocazione del prossimo consiglio comunale entro la fine di questo mese. Rigettate invece, le dimissioni di una parte di mandato (quella attinente alla carica di spettacolo e turismo) avanzate dall’assessore Beniamino Pulitanò. Finalmente, quindi, la cittadinanza inizia ad avere risposte in merito su un episodio negativo che ancora una volta ha portato alla ribalta delle cronache nazionali il paese di Melito Porto Salvo.

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