L’incendio che ha colpito il comune di Montebello Jonico lo scorso 24 e 25 luglio ha creato ingenti danni all’interno del territorio. Per due giorni molti ettari di terreno sono arsi a causa di un incendio che si è sviluppato nel borgo di Molaro per poi interessare molte altre zone limitrofe. Tanti anche i mezzi di soccorso impegnati a spegnere le fiamme che hanno, anche, fatto aumentare ulteriormente le già calde temperature estive. Adesso, è arrivata la comunicazione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Guarna che durante la seduta di giunta dello scorso 27 luglio ha avanzato la “richiesta della dichiarazione dello stato di calamità naturale a causa dell’incendio sviluppatosi, in data 24 e 25 luglio 2009, nel territorio del comune di Montebello Jonico”.
Una triste vicenda che per fortuna non ha avuto risvolti negativi per i cittadini che non hanno subito danni personali anche se grande è stato lo spavento durante l’incendio. Una situazione che era diventata insostenibile e che aveva portato a richiedere, in una comunicazione via fax, “l’intervento urgente, onde evitare danni alla pubblica incolumità, della Prefettura di Reggio Calabria, del Settore protezione Civile della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria, atteso che il personale dei vigili del fuoco, intervenuto sul posto, aveva segnalato la difficoltà a domare l’incendio che, alimentato dal vento, si stava avvicinando al centro abitato di Montebello. Poiché l’incendio, nonostante l’intervento dei mezzi aerei, si estendeva raggiungendo, nelle ore pomeridiane, anche il territorio a valle del comune di Montebello Jonico posto a confine con il territorio di Pentadattilo e nella serata raggiungeva l’abitato della C/da. S. Elena e di Montebello centro, si rendeva necessaria l’emissione di una ordinanza urgente di evacuazione dell’abitato di S. Elena.
Considerato che l’incendio, di notevole proporzione, ha arrecato ingenti danni alle colture, agli allevamenti e ad alcune abitazioni ed ha, altresì, causato danni alla rete idrica comunale posta a servizio degli abitanti delle zone colpite dall’incendio e per i quali è stata inoltrata analitica descrizione alle autorità preposte”.
In virtù di tutte queste considerazioni, la giunta comunale di Montebello ha ritenuto di avanzare alcune particolari richieste mirate al ripristino ed alla ricerca di un intervento su tale territorio. Nella delibera si evince la “richiesta alla Regione Calabria dello stato di calamità naturale a causa dell’incendio che si è sviluppato nel territorio del Comune di Montebello Jonico nelle giornate del 24 e 25 luglio 2009, dell’inserimento del Comune di Montebello Jonico tra i comuni colpiti da tale calamità, di demandare all’ufficio tecnico comunale il compito di quantificare tutti i danni subiti; di trasmettere la presente deliberazione alla Regione Calabria, alla Provincia di Reggio Calabria ed al Prefetto di Reggio Calabria e di richiedere alle competenti autorità regionali la concessione dei benefici finanziari previsti dalle norme vigenti in materia di calamità naturale.
Francesco Iriti


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