Un punto all’ordine del giorno che ha tenuto banco durante l’ultimo consiglio comunale andato in scena lo scorso 6 agosto presso gli scranni di via Portovegno a Montebello Jonico. Infatti, maggioranza ed opposizione si sono ritrovate per discutere della “presentazione degli indirizzi generali di governo ed in particolare della discussione ed approvazione degli indirizzi generali di governoâ€. Si è trattata di una discussione che era stata rimandato nel corso del precedente civico consesso e che ha visto scendere in campo la minoranza con proposte concrete. Infatti, il gruppo guidato da Giuseppe Cozzucoli ha presentato due emendamenti che sono stati dibattuti durante la riunione.
In primo luogo l’opposizione ha avanzato la richiesta di inserimento della questione della centrale a carbone che dovrebbe costruire la società svizzera Sei presso la zona dell’ex Liquichimica a Saline Joniche. Un progetto che da tempo ha destato non poche polemiche vista la fattibilità e l’impatto ambientale e che ha creato due filoni opposti di pensiero circa i relativi problemi che potrebbero ripercuotersi sulla salute dei cittadini dell’hinteland. L’opposizione ha agito in tal senso in quanto la questione della centrale a carbone non era stata inserita all’interno delle linee programmatiche di governo e che “ si chiede, pertanto, che ad integrazione delle presentate Linee programmatiche, venga inserito, - si legge nella nota - dopo il punto titolato CULTURA, il seguente punto, titolato CENTRALE A CARBONEâ€. Lo scopo è che “l’ Amministrazione intende continuare e proseguire nella ferma opposizione, sulla continuità del formale dissenso già espresso, all’ipotesi della realizzazione di una centrale a carbone. – afferma l’opposizione - Ciò nella convinzione che l’intervento, oltre a non garantire sviluppi occupazionali rilevanti, contrasta con ogni ulteriore ipotesi di sviluppo economico e sociale connesso a scelte attuabili e sostenibili, privando il territorio di ogni autonomia di programmazione volta al migliore conseguimento del pubblico interesseâ€.
Il secondo emendamento ha riguardato un sollecito affinchè il comune stimoli la Regione Calabria a dare continuità al protocollo d’intesa firmato nei mesi scorsi con la società Api teso “alla realizzazione della intera filiera del fotovoltaicoâ€.
Si chiede che â€per quanto attiene l’utilizzazione del sito OGR il Comune si impegna ad attivarsi per verificare la fattibilità del progetto API Nova Energia, - si legge nell’emendamento - per il quale la Regione Calabria ha sottoscritto un protocollo d’intesa. Qualora il progetto fosse ritenuto realizzabile e soddisfacente per il territorio, l’Ente offrirà la massima disponibilità per la sua realizzazione, in specie nell’ipotesi in cui la produzione del silicio avvenga in stabilimento delocalizzato, con ipotesi, pertanto, di inquinamento zero per il nostro territorio.
Dopo la presentazione dei due emendamenti sopra citati, il sindaco Antonio Guarna ha sospeso la seduta per discutere con la maggioranza sulla vicenda. Al rientro, le richieste sono state approvate all’unanimità come nel caso degli indirizzi programmatici di governo dove, però, si è registrata l’astensione del consigliere Ugo Suraci. Al consiglio erano assenti Spizzica per la maggioranza e Zaccuri per la minoranza.
Francesco Iriti


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