Approvato tutti i sei punti messi all’ordine del giorno nel consiglio comunale di Montebello Jonico convocato dal sindaco Antonio Guarna. Prima dell’inizio dei lavori è stato osservato un minuto di silenzio in memoria dei soldati italiani caduti in Afghanistan. Un gesto dovuto ma resosi necessario per onorare le gesta compiuta dai nostri eroi all’estero. Subito dopo i presenti, mancavano all’appello soltanto Spizzica per la maggioranza e Zaccuri per l’opposizione, hanno preso parte alla discussione dei vari punti.
Il dottor Giuseppe Ceravolo, responsabile del settore economico-finanziario, ha curato la relazione introduttiva evidenziando il fatto che in un futuro prossimo il comune rispetterà le entrate programmate dell’Ici, Irpef e Tarsu, quelle relative all’energia elettrica, alle concessioni edilizie ed ai conferimenti in discarica. La minoranza si è astenuta dalla votazione del primo punto approvato con il consenso della maggioranza.
Minoranza battagliera e contraria anche in occasione del secondo punto che è stato. E stata discussa la variazione al bilancio in merito alle varie inadempienze che devono essere saldate. Infatti, il comune dovrà sistemare i capitoli di spesa relativi all’energia elettrica, pagare gli arretrati dei dipendenti comunali previsti dal contratto collettivo di lavoro, pagare gli interventi di emergenza effettuati per fronteggiare i danni causati dal maltempo dei giorni scorsi e liquidare le parcelle agli avvocati che hanno rappresentato il Comune in giudizio. Una serie di punti non di poco conto che necessitano di alcune accortezze come espresse dalla stessa minoranza. Infatti, Ugo Suraci ha sollecitato il sindaco affinchè richieda alla provincia di Reggio Calabria di erogare una notevole finanziamento per la bonifica dei torrenti presenti all’interno del territorio comunale. L’ex primo cittadino Loris Maria Nisi, ora membro dell’opposizione, ha messo in luce alcuni punti su cui intervenire. Primo fra tutti le mancate entrate relative al servizio idrico in quanto il comune fattura solo 120 mila litri d’acqua anche se l’intero territorio si “nutre” con ben un milione e mezzo di metri cubi. Inoltre, Nisi è rimasto scettico in merito alla scelta avanzata dall’attuale amministrazione comunale che ha decretato la nascita dell’ufficio stampa comunale che è prevista nel prossimo mese di novembre e che naturalmente comporterà ulteriori costi gestionali.
Approvati all’unanimità anche il terzo e quarto punto relativi a debiti fuori bilancio che nel complesso ammontano a 32 mila euro. Esito positivo, opposizione contraria, anche per il quinto punto sulla discussione dei “criteri generali per l’approvazione del nuovo regolamento dell’ordinamento degli Uffici e dei Servizi e che ha come finalità la messa in atto delle disposizioni diramate dal ministro Brunetta.
Perplessità da parte della minoranza è stata espressa in merito all’ultimo punto sulla “nomina dell’organo di revisione dell’ente per il triennio 2009/2012”. Infatti, non hanno preso parte
alla votazione i consiglieri di minoranza Nisi e Foti, che hanno polemicamente abbandonato l’aula on segno di protesta in quanto è mancata la concertazione tra i vari gruppi consiliari sulla questione. La votazione a scrutinio segreto ha decretato la nomina di Stefano Maria Poeta quale nuovo revisore contabile unico dell’Ente.


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