
MONTEPAOME LIDO (CZ) - Il reggae dei Marvanza Reggae Sound è sempre più senza frontiere e salirà stasera sul palco di Giuliano Palma & The Bluebeaters per l’apertura del loro concerto a Montepaone Lido (CZ), presso il “Tempio di Atlantide”. Una dimostrazione del loro carattere ormai fuori dal comune, che sempre più li accomuna ad artisti di successo di livello nazionale e internazionale, con i quali condividere momenti artistici sui palchi più belli della musica italiana. Stasera, dunque, affiancheranno la loro arte a quella dei massimi rappresentanti del cosiddetto ritmo in levare italiano, che hanno saputo riarrangiare con successo, in chiave ska e rocksteady famosi brani reggae, rock e pop con un illustre passato. La loro presenza sul palco di Giuliano Palma rappresenta, dunque, una prova del successo di pubblico ottenuto dai Marvanza Reggae Sound a solo un anno dall’uscita del loro primo disco, “Frontiere”, che costituisce un quadro completo della società in cui viviamo, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, disegnando le soluzioni per poterci vivere meglio. Con un reggae che si pone al servizio della società, fatto di note e parole che mirano ad aprire gli occhi di fronte al mondo circostante, i Marvanza trasmettono messaggi di fratellanza e rispetto con un reggae pacifista e rivoluzionario al tempo stesso, che si propone il difficile scopo di rendere cosciente chi ascolta dei problemi quotidiani della nostra terra. Il loro reggae fuori dagli schemi e libero da vincoli di stile è stato interpretato da addetti ai lavori, politici e fan come un esempio per i ragazzi calabresi, grazie a canzoni con le quali lanciano il loro appello sociale contro il disinteresse dello stato, insieme ad una visione ottimistica e allegra della vita. Fiancheggiare Giuliano Palma sarà dunque un'ulteriore occasione per diffondere con il dialetto monasteracese il loro messaggio, sempre forte e chiaro, che colpisce dritto al cuore. Il gruppo reggae, d’altronde, non è nuovo all’apertura di eventi importanti: la loro carriera è stata sin dall’inizio scandita da momenti artisticamente rilevanti, come l’apertura di concerti di artisti come Niccolò Fabi, Francesco Baccini, Sud Sound System, Mr. Vegas, Le Orme, solo per citarne alcuni; per non parlare, poi, dell’esibizione sul palco del concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, prima di star come Paolo Nutini e Carmen Consoli, per il concerto più grande d’Europa. Tutto ciò grazie alla scoppiettante macchina giamaicana dei Marvanza Reggae Sound, composta da quattro artisti monasteracesi: Ivan Lentini, frontman e voce del gruppo, che scocca frecce contro i colpevoli del malessere sociale e disegna, al contempo, le soluzioni per rendere il mondo un posto migliore; Marco Lentini, voce e jolly del gruppo, che con la sua energia inietta qualche nota di trasgressività negli spettacoli della band; Claudio Chiera, basso e autore di alcuni dei testi, che con le note calde del suo strumento rievoca la lontana Giamaica, disegnando le difficili dinamiche di sopravvivenza di questa terra; e infine Mafalda Gara, voce e sax, che con la sua bravura costituisce il tocco in più della band e con la sua bellezza completa questo quadro disarmante per la sua semplicità e per la sua capacità di fotografare il tempo presente in tutte le sue sfumature. A rendere il tutto ancora più raffinato altri quattro musicisti di alto livello: Domenico Panetta, alle tastiere e alla produzione artistica, Ilario Musco alla chitarra, Salvatore Barresi alle percussioni e Giuseppe Costa alla batteria. Un Mix di bravura, impegno sociale e divertimento che rende i Marvanza Reggae Sound una formula vincente per la musica e per la Calabria.