
Roma - Lo sviluppo del Sud Italia è «decisivo» per una «crescita sostenibile e durevole dell'Europa». Lo ha detto il presidente del Consiglio al termine dell'incontro con le Autonomie locali a palazzo Chigi, durante il quale ha esposto i contenuti della seconda fase della manovra, da lui definita "cresci Italia". All'incontro hanno partecipato anche i ministri Fabrizio Barca, Corrado Clini, Corrado Passera e Francesco Profumo; per le Autonomie erano presenti i presidenti delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, i sindaci dei capoluoghi di Regione del Sud e un rappresentante dei piccoli comuni meridionali indicato dall'Anci. «Lo sviluppo del Mezzogiorno - ha detto Monti - è un contributo decisivo per una crescita sostenibile e durevole dell'Europa». Una nota di palazzo Chigi spiega che il programma è quello di proseguire il lavoro iniziato il 15 dicembre scorso e di definire le linee del documento «Il Mezzogiorno per l'Europa» che farà il punto sugli interventi in corso, in vista degli appuntamenti tra il Governo e le istituzioni Ue in agenda per le prossime settimane, sulla base dello stesso spirito di leale e forte collaborazione tra i vari livelli di governo.