"Reggio Calabria è cambiata. I giovani prima erano appiattiti, sfiduciati. Oggi, invece, hanno abbandonato la cultura della mafiosità e per oltre il 90% si riconoscono nel proprio sindaco e nell'istituzione". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, intervenendo a Radio Anch'io dedicata alla manifestazione svoltasi martedì mattina davanti la Questura di Reggio Calabria dopo l'arresto del boss Giovanni Tegano. "Lo dimostra - ha aggiunto Scopelliti - la reazione che c'é stata da parte di un gruppo di giovani alla manifestazione che avevano inscenato alcuni parenti di Tegano. Si tratta di un dato importantissimo perché quando vengono date le prime pagine dei quotidiani a fatti come la manifestazione dei parenti di Tegano, si crea un'ulteriore sfiducia da parte del cittadino. Noi, invece, dobbiamo trasmettere fiducia e dare esempi positivi perché a Reggio Calabria negli ultimi anni è cresciuta la cultura dei giovani arricchendosi di nuovi momenti e di nuovi fermenti ed iniziative importanti". Secondo Scopelliti, "a Reggio Calabria si è consolidato ormai un percorso che nasce dalla capacità di dialogo tra le varie istituzioni sul territorio. Una capacità che viene recepita in senso positivo dal cittadino. Oggi i giovani, in particolare, hanno una percezione diversa rispetto a quello che accadeva un tempo perché abbiamo ridato loro una speranza". Ancora "Stiamo lavorando e lavoreremo ancora per creare uno spartiacque tra la cultura della legalità e quella dell'illegalità perché il problema vero di fondo che oggi c'é in Calabria è la famosa 'zona grigia' in cui sguazzano un po' tutti. E quando dico tutti dico tutti". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, intervenendo stamattina a Radio Anch'io. "In questa 'area grigia' - ha aggiunto Scopelliti - si realizzano commistioni tra il crimine organizzato ed il potere politico, ma anche altri settori. Si tratta di un problema che va affrontato". (ANSA)
Â
"Reggio Calabria è cambiata. I giovani prima erano appiattiti, sfiduciati. Oggi, invece, hanno abbandonato la cultura della mafiosità e per oltre il 90% si riconoscono nel proprio sindaco e nell'istituzione". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, intervenendo a Radio Anch'io dedicata alla manifestazione svoltasi martedì mattina davanti la Questura di Reggio Calabria dopo l'arresto del boss Giovanni Tegano. "Lo dimostra - ha aggiunto Scopelliti - la reazione che c'é stata da parte di un gruppo di giovani alla manifestazione che avevano inscenato alcuni parenti di Tegano. Si tratta di un dato importantissimo perché quando vengono date le prime pagine dei quotidiani a fatti come la manifestazione dei parenti di Tegano, si crea un'ulteriore sfiducia da parte del cittadino. Noi, invece, dobbiamo trasmettere fiducia e dare esempi positivi perché a Reggio Calabria negli ultimi anni è cresciuta la cultura dei giovani arricchendosi di nuovi momenti e di nuovi fermenti ed iniziative importanti". Secondo Scopelliti, "a Reggio Calabria si è consolidato ormai un percorso che nasce dalla capacità di dialogo tra le varie istituzioni sul territorio. Una capacità che viene recepita in senso positivo dal cittadino. Oggi i giovani, in particolare, hanno una percezione diversa rispetto a quello che accadeva un tempo perché abbiamo ridato loro una speranza". Ancora "Stiamo lavorando e lavoreremo ancora per creare uno spartiacque tra la cultura della legalità e quella dell'illegalità perché il problema vero di fondo che oggi c'é in Calabria è la famosa 'zona grigia' in cui sguazzano un po' tutti. E quando dico tutti dico tutti". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, intervenendo stamattina a Radio Anch'io. "In questa 'area grigia' - ha aggiunto Scopelliti - si realizzano commistioni tra il crimine organizzato ed il potere politico, ma anche altri settori. Si tratta di un problema che va affrontato". (ANSA)
Â

Twitter
Digg
Del.icio.us
Reddit
TechNotizie
Tuttoblog
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo