
LOCRI (RC) -  Era stato richiesto di rendere nulla la sentenza di Primo Grado del processo per l’omicidio di Francesco Fortugno, ma la Corte d’Assise ha rigettato l’eccezione. La difesa degli imputati aveva ravvisato un legame di parentela tra la moglie del defunto presidente del Consiglio regionale ed il giudice Olga Tarzia. Legame di parentela che non trova conferme se non in una lontana affinità , irrilevante ai fini del processo. Intanto è stata richiesta una perizia per calcolare i tempi delgi spostamenti compiuti da Marcianò nel tempo immediatamente precedente al delitto di cui è ritenuto responsabile. La dottoressa Giuseppa Pirrello, comandante della Polizia Stradale di Reggio Calabria, è stata incaricara di redigere tale perizia, da consegnare entro 25 giorni alla Corte d’Assise. La comandante della Polstrada esaminerà vari elementi: l’autovettura a disposizione di Marcianò, il suo stile di guida, le condizioni della strada e quelle atmosferiche, nonché il traffico presente.