
PALMI (RC) - E’ ormai fremente l’attesa per “La Notte dei Sospiri”, lo spettacolo a ingresso gratuito in programma domani sera a partire dalle 21 al Teatro all’Aperto in località Motta a Palmi. Organizzato da Domenicantonio Minasi a un anno esatto dalla scomparsa della poetessa Caterina Paladino Minasi, La Notte dei Sospiri, che andrà anche in tv su Unomattina, il popolare programma di RAIUNO, vedrà alternarsi sul palcoscenico, con la conduzione di Massimo Giletti, Simona Molinari & La Mosca Jazz Band, raffinatissima cantante jazz vincitrice del Premio Lunezia Jazz 2010 il cui ultimo cd "Croce e Delizia" ha recentemente ottenuto il disco d'oro, che per l’occasione duetterà anche con Daniele Magro, voce calda del Rhythm’n’Blues grazie alla quale è diventato una stella della seconda edizione di X-Factor, e con Erika Mineo, protagonista dell'edizione 2006 di Amici di Maria De Filippi e vincitrice del Premio Lunezia Nuove Proposte 2010. Ospite d’onore de La Notte dei Sospiri, Amedeo Minghi, che proporrà al pubblico una suggestiva e intima esibizione piano&voce nella magica atmosfera del Teatro all’Aperto di Palmi, posizionato su una collina a strapiombo sul mare della Costa Viola. La serata avrà anche momenti di poesia, tramite le proiezioni su un gigantesco ledwall delle videoletture delle poesie di Caterina Paladino Minasi a opera degli attori Stefano Antonucci e Francesca Nunzi, e di danza, con le coreografie della bravissima Benedetta Carpanzano (I Raccomandati, Ciak si canta – RAIUNO). A completare il cartellone di questo evento esclusivo, i Paan, gruppo emergente vincitori nel 2007 del Premio 25 Aprile e finalisti, su RaiUno, di Sanremolab - Accademia della canzone italiana, e la sfilata dei gioielli del Maestro d’Arte Orafa Carlo Magazzù, una delle eccellenze artistiche palmesi che ha anche realizzato le opere che saranno date in premio agli ospiti della serata e ad altri personaggi benemeriti. “La Calabria – ha detto Massimo Giletti – è una terra meravigliosa che sa regalare momenti divertenti e di grandissima commozione. Peccato che non siano ancora sfruttate tutte le possibilità che questa terra e questa splendida gente possono offrire. Manifestazioni come questa – conclude Giletti – sono indispensabili per dimostrare a tutta l’Italia i valori e le tradizioni di questi posti”.