
CONDOFURI (RC) - Si è svolta Giovedì 2 e Domenica 5 settembre a Condofuri, in piazza “Regina Pacisâ€, la “due giorni†di Festa Democratica, organizzata dal circolo PD “Pio La Torre†di Condofuri. Due appuntamenti nei quali il Partito ha voluto riesumare temi politici locali e nazionali, di cui da tempo non se ne parlava più nel piccolo comune grecanico. Di grande importanza il dibattito della prima serata tra Il Sindaco Caccamo e i Capigruppo Consiliari Pizzi e Nucera, al quale sono stati invitati a partecipare i rappresentanti dell’associazionismo locale. I presenti si sono confrontati sulle attuali condizioni in cui versa il Comune e di un possibile piano di rilancio, cercando di intravedere prospettive migliori. Non sono mancati i riferimenti alle vicende legate alla commissione d’inchiesta e all’operazione “Konta Korion†che ha visto l’arresto di un Assessore. Uno dei temi su cui si è concentrato il dibattito è stato la riapertura della “Bacheca del Cittadinoâ€, spazio virtuale all’interno del sito internet del comune, chiuso e mai più riabilitato. “Manca il luogo per esprimere le proprie idee†ha sostenuto il militante del partito Antonio Nucera, perché non bisogna rinunciare a tutti quei mezzi che, nella legalità , ci permettono di realizzare un confronto costante su tutti i temi, senza paure e individualismi per creare un comune sempre più unito e partecipe di se stesso. Durante la serata è stata lanciata la petizione per la riapertura di tale “strumento di democraziaâ€, come l’ha definita il Sig. Sindaco.  Il tutto purtroppo sotto una cornice meteorologica piovosa che ha impedito la partecipazione dei cittadini. L’incontro della seconda serata è stato incentrato sul Partito Democratico e sul suo impegno nei vari livelli istituzionali attraverso un dibattito fecondo tra l’On. Maria Grazia Laganà , che ha aperto l’incontro, Demetrio Naccari, già Assessore PD alla Regione, Demetrio Battaglia, consigliere regionale PD, Bernardo Russo, consigliere provinciale e il Segretario di Condofuri Salvatore Mafrici. Importante incontro che ha permesso di intercalare le idee, i principi, i valori e i progetti del PD su un piano più concreto attraverso il confronto e il dialogo sia tra gli esponenti istituzionali del partito sia tra questi e i presenti, tra i quali Segretari di Circolo e Dirigenti del PD. L’ On Laganà ha illustrato l’attuale quadro politico, ribadendo le linee guida di solidarietà e rispetto della diversità che si contrappongono alle scelte di questo attuale Governo, lanciando un allarme per quanto accaduto con la visita del colonnello Geddafi: “un momento di umiliazione delle donne, - ha detto l’on- dov’erano la Carfagna, la Meloni, la Gelmini e la Santanchè, che dei diritti delle donne ha fatto la sua battaglia, quando 200 hostess venivano pagate per intrattenere il colonnello durante una lezione teologica di Corano che ha fatto vergognare anche alcuni islamici?â€, e ha aggiunto, “come l’Italia può sostenere un uomo che minaccia l’Europa dicendo: pagatemi o apro  i miei confini e vi faccio arrivare gli immigrati?â€. L’onorevole ha continuato illustrando i punti dai quali il partito a livello nazionale vuole riprendere per dare giorni migliori all’Italia non perdendo il rapporto con la gente, “noi siamo della gente e tra la gente†ha detto. E non è mancato neanche un rimando all’attuale situazione del comune. “Ci sono dei momenti nella vita in cui noi, che abbiamo certe responsabilità , - ha aggiunto l’on. rivolgendosi al Sindaco Caccamo – dovremmo fermarci un attimo e magari fare un passo indietro†ribadendo così una decisione già presa da tempo dal Partito Democratico di Condofuri. Il dibattito è continuato con l’intervento di Marcianò, rappresentante della Direzione Prov. PD, militante nel Circolo di Melito di Porto Salvo, che ha lanciato un grido su come le giovani menti e le risorse locali vengano mal impegnate quando si arriva al concreto impegno politico, denunciando che è “impossibile vedere sempre le stesse persone†anche quando falliscono e “vederle riproposte e riproposte solo per inconoscibili bisogni privati che vanno a discapito dei valori e progetti del PD, rendendolo meno credibile e vanificando tutti gli sforzi di chi a questi valori e progetti vuole conformarsiâ€. È seguito l’intervento di Bernardo Russo, che ha illustrato le condizioni della Provincia mettendo in evidenza le cose fatte e quelle da fare senza rinunciare a proposte programmatiche in vista delle prossime elezioni provinciali 2011. Demetrio Naccari ha illustrato, nel suo intervento, la situazione economica della Regione, mettendo in evidenza luci ed ombre su come vengono gestiti i fondi destinati per il Sud ed i pericoli a cui porterebbe, per le nostre povere regioni, un federalismo non solidale, ma nordcentrico. Non sono mancati i riferimenti al ponte dello stretto, sempre nominato ma mai realizzato, perché “allo stato attuale- ha affermato- mancano le conoscenze ingegneristiche per farloâ€.