
Dopo l' enorme successo riscosso nell' estate 2008 dal Piano Solo di Danilo Rea e, lo scorso anno, dal concerto-spettacolo con Francesco Bearzatti e Leonardo Gambardella Tribute to Duke Ellington, giovedì19 agosto il territorio comunale di Cassano allo Ionio verrà interessato per la terza volta da una tappa del Peperoncino Jazz Festival, rassegna itinerante nelle più belle località della provincia di Cosenza organizzata dall'Associazione culturale Picanto con il contributo della Regione Calabria - Fondi Europei POR CALABRIA FESR 2007/2013 Asse V Linea di intervento 5.2.3.1. - della Provincia di Cosenza, degli Enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di numerose amministrazioni comunali e di prestigiosi Sponsor privati (primi fra tutti Banca Carime Spa, La Pietra Srl, Simet Spa e Pollino Gestione Impianti Srl), che, alla sua 9° edizione, si sta confermando senza dubbio uno degli appuntamenti culturali e turistici più importanti dell'estate calabrese 2010. Lo scenario dell'evento, in perfetta linea con quelli che sono gli intenti di promozione del territorio del festival diretto da Sergio Gimigliano, sarà ancora una volta quello del Parco Archeologico di Sibari, location di incredibile fascino storico/artistico che, anche questa volta, ospiterà uno dei concerti di punta dell' edizione 2010 dell' evento musicale più piccante d' Italia: quello del trio di Roberto Gatto, ad oggi, senza dubbio, il batterista jazz più famoso d’Italia, collaboratore dei migliori jazzisti internazionali e di artisti come Mina, Lucio Dalla, Pino Daniele, Gianni Morandi, Domenico Modugno ecc. Si tratta di un “Organ Trio†che rappresenta uno dei progetti più interessanti tra quelli attualmente in circolazione nel panorama europeo, nato dalla profonda amicizia e dalla grande affinità di gusti musicali che lega il batterista romano ad altri due indubbi protagonisti del panorama jazzistico internazionale: Daniele Scannapieco (sassofonista salernitano applaudito, tra l’altro, al fianco di Dee Dee Bridgewater, Henry Salvador, Stefano Di Battista, Mario Biondi e Nicola Conte) e Luca Mannutza (talentuoso pianista sardo membro, tra l’altro, degli High Five, della band di Mario Biondi e collaboratore di artisti del calibro di Andy Gravish e Jeremy Pelt). Questo eccezionale trio proporrà un repertorio formato da composizioni originali e brani che hanno fatto la storia del jazz, dando vita a una performance caratterizzata dal susseguirsi di momenti lirici intercalati da spaccati d’intensità virtuosistica di grande impatto. Alla fine del concerto (in programma alle ore 22.30 e per il quale è previsto un biglietto di ingresso a posto unico di € 15), fortemente voluto dal Sindaco di Cassano allo Ionio Gianluca Gallo e realizzato grazie al fondamentale contributo di Bluserena S.p.a., come da tradizione del Peperoncino Jazz festival verrà dato spazio alle degustazioni di prodotti tipici calabresi, con la possibilità per gli spettatori di assaggiare il “Malvasia e>Sauvignon Blanc†(Calabria Igt Bianco prodotto dalle Cantine Russo ; Longo) accompagnato dalle bruschette condite con l’Olio Papaleo (degustazione a cura della FISAR di Cosenza coordinata da TommasoCaporale).Dopo l’appuntamento di Sibari, nel weekend dal 20 al 22 il Peperoncino Jazz Festival proseguirÃ>sul Tirreno con una intensa “tre iorni†realizzata in collaborazione con la prestigiosa etichetta discografica Picanto Records in programma a Cetraro e con il concerto del quartetto del miglior pianista jazz della Calabria, Umberto Napolitano, nella sua Praia a Mare (in programma lunedì 23), per poi tornare sul versante ionico (nel centro storico di Villapiana) il 25 agosto per il concerto di chiusura di questa incredibile 9° edizione dell’evento, che vedrà sul palco il quartetto capitanato dal grande sassofonista americano Eric Daniel. v