PLATI' (RC) - Nella notte dell'altro ieri due braccianti agricoli sono stati feriti in una sparatoria a Platì. Gli uomini, Michele Marando, 24enne, e Michele Romeo, 34enne, sono entrambi del posto e sono incensurati. Il primo ha riportato una ferita alla spalla ed il secondo è stato colpito alle gambe, ad entrambi sono stati refertati 20 giorni di prognosi. L'agguato è avvenuto in via XXIV Maggio nei pressi del "Milan Club", dove sembra che l'attentatore stesse attendendo in macchina il passaggio dei due giovani per puntare su di loro l'arma. I due feriti, per paura di ulteriori ritorsioni, hanno evitato di allertare i soccorsi pubblici e si sono fatti accompagnare in ospedale da alcuni amici. I feriti non hanno raccontato neppure al personale ospedaliero di essere stati sparati. I medici che li hanno presi in cura, naturalmente, si sono resi subito conto che si trattava di ferite da arma da fuoco ed hanno chiamato i Carabinieri. I militari dell'Arma si sono recati sul luogo ed hanno rinvenuto cinque bossoli di pistola calibro 7,65, probabilmente tutti partiti dalla stessa arma. Questo lascia supporre che l'attentato sia stato compiuto da una sola persona. Dalla posizione delle ferite si desume chiaramente che l'attentatore ha sparato alle spalle. Il maresciallo della compagnia di Platì ha consegnato il rapporto sull'attentato, rivelando altresì che i due feriti non stanno collaborando in alcun modo. I due giovani avrebbero addirittura dichiarato di non aver compreso subito di essere stati raggiunti da proiettili ma di averlo capito solo in seguito. L'agguato è dunque avvolto nel silenzio della paura, dell'omertà. I carabinieri stanno ora indagando su tutti i fronti per scoprire il movente del ferimento. I due risultano incensurati e non vi sono elementi di collegamento con alcuna organizzazione criminale. Sono attualmente piantonati in ospedale.

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