Molti se ne saranno accorti, molti altri ancora no. In alto a destra, nell’angolino proprio in alto a destra, in ogni pagina di LiberaReggio.org appare una sorta di piega dalla quale, passandoci il mouse sopra, vi si aprirà un’altra pagina su cui cliccare.
Si tratta del banner che indica la nostra appartenenza al network di notizie sul web Net1 News. Il loro slogan è “Prima eravamo nessuno ora siamo Net1″ il gioco di parole è abbastanza orecchiabile ed è anche un po’ didascalico nei confronti del suo logo. Io avevo votato per un altro logo quando gli ideatori del sito hanno deciso di sottoporre la questione al “pubblico”. E questo è il bello di Net1!
Si tratta di una piattaforma web che fa da vetrina meritocratica ai contenuti prodotti da siti di giornalismo e informazione indipendente della Rete.
I contributi dei siti che aderiscono a Net1News sono ordinati in una home-page nazionale dove confluiscono automaticamente le notizie più lette per ciascuna delle sotto home-page di categoria (argomenti e regioni).
Le notizie, i richiami, hanno visibilità proporzionale al successo (visualizzazioni) che otterranno dagli utenti. Gli utenti contribuiranno a certificare l’attendibilità di siti e blog con un sistema di feedback (come quello che usa E-bay per classificare i suoi venditori).
Direte, LiberaReggio che c’entra?!?!?
Siamo stati tra i primi 20 siti ad aderire ufficialmente alla rete di Net1 e lo abbiamo fatto perchè per vocazione naturale e internettiana crediamo nella partecipazione più vasta possibile nel produrre attività sociale, e l’informazione è una di queste. Ma oltre alla produzione, il sistema Net1, per come è stato pensato (lo si verificherà nella pratica), dovrebbe stravolgere anche l’agenda setting del lettore perchè sarà lui stesso a definirla. Ribaltando la pratica attuale dell’idea per cui gli argomenti più trattati dai media mainstream sono anche quelli più cliccati sul web e “partecipati” nei blog e social network. Ritengo questo molto vero ma mi stuzzica l’idea di vedere dove può portare l’aggregazione ragionata delle informazioni prodotte da chi in media si informa in maniera autonoma (e non da automa). Il rischio concreto è che ne venga fuori qualcosa di veramente nuovo. E a noi, questo genere di novità ci piacciono.
Rimangono moltissimi dubbi. Come si sa tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Ma chi conosce il mare meglio di Net1?
Ci saranno molte cose da migliorare nella grafica, nella complessità riguardo il sistema di posizionamento degli articoli nella pagina. Ad esempio non è molto chiaro come mai una parte degli articoli nelle pagine non siano di siti o blog che espongono il banner che fa rete e che ci è stato espressamente chiesto di mettere. Forse perchè la maggior parte dei siti in questione sono professionali e non di gruppi o singoli newsmaker?
L’esperienza è partita ufficialmente il 1 marzo. Pochi giorni fa.
Al 2 marzo la rete contava 160 blog e siti di informazione, questo perchè i “contenitori” vengono accuratamente scelti e controllati da una squadra di 30 giovani e successivamente scelti per la loro qualità e costanza.
Questo è molto importante in una logica di rete. Soprattutto dal momento in cui questa rete vuole essere remunerativa.
Net1 News dividerà i propri introiti pubblicitari a metà: 50% ai chi realizza e cura il sito e il restante 50% verrà distribuito ai newsmaker che fanno parte della rete sulla base del numero di visite che gli articoli avranno all’interno del sito.
Si tratta di un sistema innovativo anche se non è ormai la prima esperienza che si organizza per remunerare gli “utenti” che producono contenuti ma introduce sicuramente delle modalità innovative legate al merito, anche se forse sarebbe meglio dire successo (visto che i parametri di valutazione sono fortemente quantitativi).
L’esperimento è stuzzicante, come potete capire per molti motivi: dal rischio di qualche entrata economica legata al nostro desidero di informare e discutere liberamente e secondo i nostri parametri; dalla possibilità di aumentare le visite al nostro sito ma anche e soprattutto, anche se qualcuno non ci crederà, dal poter dare un contributo a qualcosa che potrebbe avere i mezzi per rompere l’argine tra l’informazione dei cittadini e i media tradizionali (/tradizionalmente sordi di fronte alla realtà sociale) e, dunque, portare concreta novità e buone pratiche che altri potrebbero copiare e sviluppare in altri sensi, in piena logica “oper source”.
Il primo passo in questo senso potrebbe essere la presentazione ufficiale di Net1 News venerdì 23 aprile al Festival Internazionale del Giornalismo che si terrà a Perugia. Vedremo cosa succederà, per adesso sono incominciate le prove generali, dopo il Festival si capirà se Net1 farà sul serio.
C’è anche il nostro primo articolo su Net1..
Alessio Neri
Ps. – A proposito, LiberaReggio.org sarà a Perugia ed è già accreditato!
Si tratta di una piattaforma web che fa da vetrina meritocratica ai contenuti prodotti da siti di giornalismo e informazione indipendente della Rete.
I contributi dei siti che aderiscono a Net1News sono ordinati in una home-page nazionale dove confluiscono automaticamente le notizie più lette per ciascuna delle sotto home-page di categoria (argomenti e regioni).
Le notizie, i richiami, hanno visibilità proporzionale al successo (visualizzazioni) che otterranno dagli utenti. Gli utenti contribuiranno a certificare l’attendibilità di siti e blog con un sistema di feedback (come quello che usa E-bay per classificare i suoi venditori).
Tag: aggregatore, informazione, net1, network, news, remunerativo


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