
COSENZA - Erano giovani donne le protagoniste dell’emozionantefilm di James Mangold del 1999, “Ragazze interrotte”, dove il disagio psichico era strettamente legato alla ricerca di una identità. La conquista della consapevolezza di sé, dei propri limiti come delle proprie -spesso inesplorate- capacità, sta anche alla base del Progetto “DIDONE– Disabili, Donne, Nuove Energie nella metafora del crocevia”, che si prefigge – come si legge in una nota del Centro Servizi Volontariato- “di far acquisire autonomia e capacità relazionali a donne con disabilità psichica per farle diventare protagoniste di se stesse ed educatrici alla pari per altre donne che vivono la loro stessa condizione”. Il Progetto DIDONE, promosso come capofila dall’Associazione Radio 180 di Cosenza in partenariato con diverse realtà sociali e con il Comune di Cosenza, sarà presentato martedì 22 giugno, alle ore 11, presso il Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza. Nell’ambito del progetto è prevista l’attivazione di uno Sportello presso il Comune (Assessorato al Welfare di Via Piave) e più punti di contatto presso le Circoscrizioni della città. Alla presentazione saranno presenti tutti i partner del progetto e il Sindaco, Salvatore Perugini e l’Assessore alle Politiche Sociali, Cataldo Savastano. GLI ORGANI D’INFORMAZIONE SONO INVITATI Di seguito il comunicato integrale del CSV. Autonomia per le donne con disagio mentale. Nasce il Progetto DIDONE A Cosenza sarà attivato uno sportello e un open space Martedì 22 giugno, alle ore 11.00, presso il Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza, sarà presentato il progetto “DI.DO.NE. – Disabili, Donne, Nuove Energie nella metafora del crocevia” realizzato con i fondi del protocollo d’intesa tra Fondazioni Bancarie e Volontariato. Il progetto affronta la tematica del disagio mentale femminile di cui il volontariato continua a farsi carico mettendo in atto progetti-respiro per dare tregua ai familiari stressati ed a quei genitori ormai anziani, bisognosi essi stessi di cura che non riescono più a seguire le figlie in difficoltà. DIDONE è un progetto - respiro finalizzato all’acquisizione di autonomia e di capacità relazionali da parte di donne disabili per farle diventare protagoniste di se stesse ed educatrici alla pari per altre donne che vivono la loro stessa condizione e che entrano in terapia. Donne, dunque, con disagio mentale e donne che hanno sviluppato disagio psichico in seguito a violenza, sono le protagoniste dell’intervento e al miglioramento della loro qualità di vita sono dedicate le molteplici attività previste nel corso dei due anni di realizzazione del progetto. Nell’ambito del progetto saranno formati alla tutela dei diritti e all’attivazione dell’advocacy operatori ed ai volontari e sarà attivato uno Sportello, con sede centrale presso l’Assessorato al Welfare di Via Piave, che avrà più punti di contatto presso le sedi delle circoscrizioni cittadine. Saranno, inoltre, posizionati “Totem Comunicativi” e contenitori idonei ad informare le utenti dei loro diritti e dei servizi loro offerti e sarà aperto un open space in cui sarà disponibile un internet point e si potranno effettuare laboratori musico teatrali finalizzati anche alla realizzazione di una rappresentazione teatrale, focus group e gruppi di help-self, utilizzando il metodo “peer leader”. In più sarà allestita una cineteca e saranno organizzate visite guidate. Programma Saluti: Salvatore Perugini, Sindaco di Cosenza, Cataldo Savastano, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cosenza Aristide Filippo, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Cosenza Maria Annunziata Longo, Presidente Volontà Solidale Interventi: Gisella Florio, Presidente Radio 180 e responsabile del progetto Maria Rosa Vuono, Cooperativa Hoplà – ARCI provinciale Ugo Guglielmo, MEDA – Movimento Europeo Diversabili Associati Calabria Concetta Gigliotti, Coordinatrice Sportello DIDONE Francesca Cosentini, Presidente Centro Ascolto alle Donne Annamaria Di Rosa, Presidente Itinerari Sperimentali Luigina Volpentesta, Dirigente e psichiatra del Centro di Salute Mentale di Cosenza Tiziana Rovito, Presidente Opificio delle Volontà Lucia Ruggero, Presidente AIPD – Associazione Italiana Persone Down Cosenza Angelo Gallo, ARCI Comitato provinciale Cosenza Carmelina Smeriglio, CIF – Centro Italiano Femminile provinciale Cosenza Modera: Lory Biondi – Ufficio Stampa CSV Cosenza Gli organi di informazione sono invitati a partecipare. Responsabile Progetto Gisella Florio 392.8767304 Il progetto è promosso dall’Associazione Radio 180 (capofila), in partenariato con Cooperativa Sociale Comunidea, Associazione Itinerari Sperimentali, Centro Italiano Femminile provincia di Cosenza, Cooperativa Sociale Hop-Là, Associazione Italiana Persone Down sezione di Cosenza, Opificio delle Volontà, ARCI Comitato provinciale di Cosenza, Centro Ascolto alle Donne, MEDA Calabria, Comune di Cosenza - Assessorato Politiche Sociali, Azienda Sanitaria Provinciale Cosenza, U.O. Centro di Salute Mentale Cosenza.