Reggio Calabria Notizie Ultime news a portata di Click
Prorogati termini Premio Letterario "Odio gli Indifferenti"

Martedì 07 Febbraio 2012

Prorogati al 15 aprile 2012 i termini per la partecipazione al Premio letterario «Odio gli indifferenti», per inediti...

Leggi tutto...
La politica senza alibi su riforme e legge elettorale

Martedì 07 Febbraio 2012

Tutti d’accordo a paro- le. Sì, certo, pronti a fare le riforme, quelle istituzionali e quella...

Leggi tutto...
Italia a corto di gas per colpa dei soliti signor NO

Martedì 07 Febbraio 2012

I no delle Regioni a gasdotti e rigas- sificatori ci condan nano alla dipen- denza. Scatta l'e- mergenza:...

Leggi tutto...
Regione: riforma del comparto agroforestale

Martedì 07 Febbraio 2012

Catanzaro - Le leggi di riforma del comparto agroforestale sono state oggetto di una riunione tenutasi a Palazzo...

Leggi tutto...
L'UDC calabrese mantenga gli impegni per il Terzo Polo

Martedì 07 Febbraio 2012

Prendo atto, dalle notizie apparse sulla odierna stampa regionale, della inaspettata “fuga in avanti” attuata...

Leggi tutto...
Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato

"Formazione e Legalità" incontro-dibattito

ReggioCalabria News - Cultura Reggio Calabria
Scritto da Università Mediterranea della Calabria   
Giovedì 04 Marzo 2010 15:05
L'incontro-dibattito di ieri nell'aula magna Quistelli è andato come doveva:
massiccia presenza degli studenti
interventi veri dei protagonisti dell'incontro, Di Landro, Pignatone e Ayala;
un ottimo moderatore, Cavallaro, che non si è tirato indietro quando le domande da porre erano scomode.

Inizio puntuale qualche minuto dopo le 15, con i protagonisti in fila nell'Aula Magna Quistelli.
Al rettore Massimo Giovannini il compito di introdurre i lavori con una breve introduzione sui perchè dell'incontro, inquadrato nello specifico contesto dei compiti che un ateneo come la Mediterranea deve assumersi nei confronti degli studenti e della città.


Viene così richiamato l'investimento sul Piano strategico, il documento programmatico ed attuativo con cui l'Ateneo traccia il programma di rinnovamento e le linee di revisione della macchina amministrativa, con allo sfondo l'impegnativo e scomodo ruolo di formazione in una città segnata dal condizionamento mafioso.


La moderazione, o meglio, la conduzione dell'incontro è stata affidata a Felice Cavallaro, giornalista del Corriere.


Tra gli spunti proposti da Felice Cavallaro, i silenzi che fanno comodo alla 'ndrangheta, subito ripreso da Giuseppe Pignatone che ha sottolineato l'abberrazione del ruolo della stampa e del peso "geografico delle notizie"...


Protagonista atteso, Giuseppe Ayala non ha risparmiato aneddoti sulla sua esperienza di magistrato, di onorevole e componente dello storico pool antimafia di Palermo.
Senza preamboli o filtri lingustici, ha restituito alla società civile le proprie responsabilità nei confronti dell'impegno sul fronte antimafia: la politica specchio della società a cui non si possono rimandare le mancate scelte di campo.


 La legalità non è patrimonio o responsabilità solo di alcuni, ma di tutti attraverso l'etica, le scelte e i comportamenti quotidiani. Le università hanno un ruolo determinante su questo incidendo profondamente sulle persone che formano e sui territori in cui sono insediate.
L'augurio è che il protagonista non continui ad essere "il silenzio" denunciato dal procuratore Pignatone.



A

L'incontro-dibattito di ieri nell'aula magna Quistelli è andato come doveva:
massiccia presenza degli studenti
interventi veri dei protagonisti dell'incontro, Di Landro, Pignatone e Ayala;
un ottimo moderatore, Cavallaro, che non si è tirato indietro quando le domande da porre erano scomode.

Inizio puntuale qualche minuto dopo le 15, con i protagonisti in fila nell'Aula Magna Quistelli.
Al rettore Massimo Giovannini il compito di introdurre i lavori con una breve introduzione sui perchè dell'incontro, inquadrato nello specifico contesto dei compiti che un ateneo come la Mediterranea deve assumersi nei confronti degli studenti e della città.


Viene così richiamato l'investimento sul Piano strategico, il documento programmatico ed attuativo con cui l'Ateneo traccia il programma di rinnovamento e le linee di revisione della macchina amministrativa, con allo sfondo l'impegnativo e scomodo ruolo di formazione in una città segnata dal condizionamento mafioso.


La moderazione, o meglio, la conduzione dell'incontro è stata affidata a Felice Cavallaro, giornalista del Corriere.


Tra gli spunti proposti da Felice Cavallaro, i silenzi che fanno comodo alla 'ndrangheta, subito ripreso da Giuseppe Pignatone che ha sottolineato l'abberrazione del ruolo della stampa e del peso "geografico delle notizie"...


Protagonista atteso, Giuseppe Ayala non ha risparmiato aneddoti sulla sua esperienza di magistrato, di onorevole e componente dello storico pool antimafia di Palermo.
Senza preamboli o filtri lingustici, ha restituito alla società civile le proprie responsabilità nei confronti dell'impegno sul fronte antimafia: la politica specchio della società a cui non si possono rimandare le mancate scelte di campo.


 La legalità non è patrimonio o responsabilità solo di alcuni, ma di tutti attraverso l'etica, le scelte e i comportamenti quotidiani. Le università hanno un ruolo determinante su questo incidendo profondamente sulle persone che formano e sui territori in cui sono insediate.
L'augurio è che il protagonista non continui ad essere "il silenzio" denunciato dal procuratore Pignatone.



A

Vai alla Fonte
 
Iscrivi il tuo sito o blog nella nostra Directory e diffondi i tuoi articoli segnalando il tuo Feed Rss.
Anche il tuo sito o blog può diventare una fonte di Reggio Calabria Notizie che aggrega i contenuti dai migliori Siti Reggini
Dai più visibilità al tuo sito, al tuo Blog, alla tua Pagina personale
Per saperne di più, non esitare a contattarci
Informativa sulla privacy
Powered by Taolos Web Agency PI:03100660830 | Seo & Optimization by Joomla Blog | User Generated content - Ugc ReggioCalabriaNotizie.it