
REGGIO CALABRIA - Natale 2009 : Storia, mito, religioni nei racconti e canti di Rapsodie Agresti. A Reggio Calabria, Gioiosa Jonica e Cinquefrondi una serie di appuntamenti per coniugare cultura classica, produzione agricola e artigianale con la socialità festiva. In un quadro di impegno per la promozione del territorio e delle sue attività , l’Assessorato provinciale alle Attività Produttive e all’Agricoltura sostiene il progetto “Rapsodie Agresti” dell’Associazione Culturale Traiectoriae che, in modo originale e innovativo, promuove il connubio fra la cultura classica e la promozione delle attività produttive agricole e artigianali del territorio in una dimensione conviviale e festiva. La proposta elaborata da Domenico Gatto, giovane storico reggino, cancella la consueta separazione fra la cultura classica e la sua fruizione in una dimensione popolare.Più che in altre regioni d’Italia, le radici storiche, le tracce permanenti di un passato segnato da grandi culture come quella greca, latina e bizantina sono presenti in Calabria come una costante ormai intrinseca. Dalle citazioni (a volte persino paradossali) di nomi mitici per attività commerciali, alla più sostanziale realtà  del “grecanico” ancora comunemente parlato e usato come codice linguistico di relazione, dalla presenza dei numerosi soggetti che meritoriamente si occupano di studi classici e di tradizioni, alla realtà di un territorio che, da solo, con la sua agricoltura (il grano, gli agrumi, gli olivi giganti della Piana) e con la sua stessa configurazione morfologica, racconta il mondo antico: basti pensare alle Fiumare, una volta importanti vie di comunicazione fra l’interno e il mare oggi diventate un segno inconfondibile all’interno di un paesaggio di bellezza rara che ha bisogno di decollare. Lo stesso titolo del progetto riunisce due termini significativi: Rapsodie (forme poetiche tipiche della cultura greca) e Agresti (un chiaro riferimento alla natura e all’agricoltura) e sintetizza così l’obiettivo dell’iniziativa: promuovere la cultura (e la cultura classica originaria della nostra terra) attraverso la valorizzazione del territorio, della realtà produttiva e della natura della regione. Il progetto Rapsodie Agresti, giunto ormai alla terza edizione, propone in occasione delle festività natalizie 2009, l’arte degli antichi aedi greci, testi della letteratura latina e sacra, documenti della storia antica ed argomenti mitologico-religiosi in contesti in cui sia possibile unire al godimento del racconto e dell’ascolto una dimensione legata a momenti di ritualità collettiva. La proposta, in linea con la sensibilità e gli obiettivi del Presidente Giuseppe Morabito, che lega strettamente la crescita sociale ed economica dei territori alla conoscenza ed alla cultura, ha trovato adesione e sostegno da parte dell’Assessore alle Attività Produttive e all’Agricoltura della Provincia di Reggio Calabria, Antonio Scali. Al centro dell’edizione, che ha avuto il suo prologo il 18 dicembre a Gioiosa Jonica all’interno del Villaggio “Gioiosa Città Mercato” con il cunto Odissea di Giuseppe Luciani e Donatella La Macchia, il rapporto fra storia, mito e racconto popolare.Il programma proseguirà sabato 26 dicembre, alle ore 19, al Planetario Provinciale di Reggio Calabria dove il pubblico potrà assistere alla lettura-spettacolo La stella dei magi, su testo di Domenico Gatto (una narrazione costruita sui antichi testi persiani, sui vangeli e su brani de Il Milione di Marco Polo). Domenica 27 dicembre alle ore 16, nella Chiesa dell’Annunziata di Gioiosa Jonica, ed alle ore 19 a Cinquefrondi nella Chiesa del Carmine, Giuseppe Luciani e Donatella La Macchia proporranno una originale versione de I fioretti di San Francesco; la narrazione sarà accompagnata dalla voce del soprano Katia Fassari e dalla musica di Lilly Lanzetta all’organo e di Paolo De Benedetto al violino.Martedì 29 nel salone di Palazzo Amaduri a Gioiosa Jonica il gruppo musicale Assurd: Lorella Monti, Cristina ed Emanuele Vetrone proporranno il concerto vocale e strumentale fra religione e tradizione Quanno nascette ninno. E sempre a Palazzo Amaduri di Gioiosa Jonica dal 27 al 31 dicembre sarà allestita la mostra fotografica Rapsodie-Ritratti di Alessandro Azzarà , che racconta, per immagini, i momenti più significativi delle tre edizioni di Rapsodie Agresti.