
REGGIO CALABRIA - La crisi politica del comune di Reggio Calabria, che da settimane sta paralizzando la vita amministrativa ed economica della citta', non accenna a comporsi. Il protrarsi, oltre ogni ragionevolezza, del dibattito politico o, per meglio dire, delle dispute tra gruppi di potere, sta bloccando tutte le dinamiche che ruotano intorno al Comune con gravi ricadute per il sistema economico e sociale''. Lo si legge in una nota, diffusa da Ance di Reggio Calabria. ''Incuranti degli interessi dei cittadini e delle imprese, impermeabili alle tensioni causate dalla recrudescenza della criminalita' organizzata e da un numero crescente di atti vandalici - continua la nota Ance - i nostri rappresentanti sono impegnati in sterili giochi di potere, estranei alle pubbliche finalita'. Tale situazione blocca progetti fondamentali per la citta', la sua riqualificazione e la tenuta dei livelli occupazionali ed impedisce il compimento di attivita' ordinarie connesse a decisioni e procedure amministrative sviluppatesi per mesi, alcune per anni. Tali inefficienze non solo vedono il Comune inadempiente nei confronti di impegni presi ma, soprattutto, contribuiscono a screditare, agli occhi dei cittadini, le Istituzioni pubbliche, gia' duramente colpite dagli ennesimi atti della criminalita' organizzata''.(Asca)