Martedì 16 giugno ore 17.30 Salone delle Conferenze Dip. Scienze Giuridiche - Università Mediterranea di Reggio Calabria Palazzo Sarlo – Via T. Campanella – Reggio Calabria Presentazione del libro L’età imperfetta di Daniela Orlando pp. 120, € 10,00 Città del Sole Edizioni Le storie di Alice, ragazzina inquieta che nasconde un segreto “cattivo”, e di Emanuela, adulta e madre con fantasmi [...]Martedì 16 giugno ore 17.30
Salone delle Conferenze
Dip. Scienze Giuridiche - Università Mediterranea di Reggio Calabria
Palazzo Sarlo – Via T. Campanella – Reggio Calabria
Presentazione del libro
L’età imperfetta di Daniela Orlando
pp. 120, € 10,00
CittĂ del Sole Edizioni
Le storie di Alice, ragazzina inquieta che nasconde un segreto “cattivo”, e di Emanuela, adulta e madre con fantasmi “ingombranti”, si intrecciano nel romanzo “L’età imperfetta” di Daniela Orlando, pubblicato da Città del Sole Edizioni, che sarà presentato martedì 16 giugno alle ore 17.30 presso il Salone delle Conferenze - Dipartimento Scienze Giuridiche dell’Università di Reggio Calabria (Palazzo Sarlo – Via Tommaso Campanella).
L’appuntamento è organizzato in collaborazione con la Fondazione Italo Falcomatà , il Circolo Culturale Rhegium Julii e il Rotary Club di Reggio Calabria. La prima fatica letteraria di Daniela Orlando, che ha ricevuto un ottimo successo di critica e di pubblico, sarà presentata dalla psicologa Maria Gabriella Scuderi e dalla critica letteraria Angela Ambrosoli Stilo che, insieme all’autrice, analizzeranno la fitta trama di relazioni affettive che compongono il romanzo.
I rapporti madre-figlia, amica-amica, adolescenti e adulti sono descritti dalla Orlando con estrema sensibilità , con un linguaggio sempre chiaro e lucido, che non indulge nell’analisi psicologica o in toni drammatici, ma al contrario è capace di stemperare e di rendere “sopportabili” le sofferenze che piano piano emergono nel vissuto delle protagoniste.
In questo toccante romanzo sull’universo femminile, dove si combatte tutti i giorni una guerra silenziosa contro dolori che non hanno nome e volto, i personaggi maschili appaiono sbiaditi, quasi esclusi da quel vortice di emozioni che avviluppa e stordisce e, forse, infine, se liberato e debitamente incanalato, permette a queste figure dolenti di salvarsi.
Un romanzo tenero e di forte spessore che rivela la piena maturità narrativa di un’autrice che per la prima volta affronta la difficile prova del pubblico.


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