C’era una volta un re, di cui gli italiani fecero democraticamente e volentieri a meno. Fecero bene. Quel re, però, non sognava neanche di avere i poteri di cui oggi dispone l’uomo del Colle. Il peso del Quirinale è maggiore oggi di quando l’inquilino era re e imperatore. Tutto bene, se così disponesse la Costituzione, di cui lo stesso presidente dovrebbe essere garante. Ma non è così: quel potere s’è espanso ben oltre i limiti costituzionali. Quello presidenziale è, nella nostra Carta, un potere potenzialmente elastico, ora giunto ad un grado estremo di tensione.

Twitter
Digg
Del.icio.us
Reddit
TechNotizie
Tuttoblog
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo