Reggio Calabria Notizie Ultime news a portata di Click
LSU ed LPU in sciopero per la stabilizzazione. Il sindaco Antoniotti scrive al ministro Fornero

Giovedì 24 Maggio 2012

Rossano - Stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili (LSU) e di Pubblica utilità (LPU) del bacino calabrese....

Leggi tutto...
Fino a 5.000 euro di incentivi per l'acquisto di un'auto elettrica

Giovedì 24 Maggio 2012

Fino a 5.000 euro di incentivi dal 2013 per l'acquisto di un'auto elettrica o ibrida che producano emissioni inquinanti...

Leggi tutto...
E' morta Nada Giorgi, ispirò il romanzo "La ragazza di Bube". L'on. Laganà ricorda quando la conobbe

Giovedì 24 Maggio 2012

E' morta Nada Giorgi, la ragazzina di Pontassieve che innamorata di 'Bube', partigiano ribelle e coraggioso di...

Leggi tutto...
Il Governo Monti riveda i criteri per i crediti delle imprese dalla P.A.

Giovedì 24 Maggio 2012

Sono convinta che le Regioni del Mezzogiorno d’ Italia abbiano sempre sperperato i finanziamenti pubblici senza...

Leggi tutto...
Radio Kreattiva, Maratona antimafia il 29 maggio

Giovedì 24 Maggio 2012

Una lunghissima maratona antimafia per chiudere in bellezza l’anno scolastico e di lavoro 2011/2012. Radio...

Leggi tutto...

Salvatore Annaloro: “una palafitta sopra un caffè”

ReggioCalabria News - Appuntamenti Oggi Reggio Calabria
Scritto da Libera Reggio   
Venerdì 28 Ottobre 2011 15:05
Cari lettori e musicofili, vi segnaliamo un prodotto discografico di prossima uscita totalmentea “made in Reggio Calabria”. E’ sempre un piacere dare spazio e voce ad artisti, in questo caso cantanti, che raccontano la vita e la propria terra con un ritmo e sette note. Ed è ancora più bello quando sono artisti calabresi. Si intitola “Una palafitta sopra un caffè” il disco di Salvatore Annaloro, in preparazione al Real Fat Studio di M. Albanese, prossimamente in uscita a dicembre, cui fa da cornice il singolo “20 gennaio 1962”, pieno di sonorità che fondono musica d’autore, ritmi swing, samba, bossa nova, arricchite con talento dagli arrangiamenti di Pasquale Campolo e prodotto da Maurizio Albanese. Senza tempo o comunque solo...



Cari lettori e musicofili, vi segnaliamo un prodotto discografico di prossima uscita totalmentea “made in Reggio Calabria”. E’ sempre un piacere dare spazio e voce ad artisti, in questo caso cantanti, che raccontano la vita e la propria terra con un ritmo e sette note. Ed è ancora più bello quando sono artisti calabresi.

Si intitola “Una palafitta sopra un caffè” il disco di Salvatore Annaloro, in preparazione al Real Fat Studio di M. Albanese, prossimamente in uscita a dicembre, cui fa da cornice il singolo “20 gennaio 1962”, pieno di sonorità che fondono musica d’autore, ritmi swing, samba, bossa nova, arricchite con talento dagli arrangiamenti di Pasquale Campolo e prodotto da Maurizio Albanese. Senza tempo o comunque solo con quello del proprio cuore, melodie e parole attraversano con semplicità ed umiltà le passioni e le contraddizioni dell’anima e dell’amore per la propria terra.

Dove sta la verità, un istante e un’alba ancora per distinguerla”, così comincia “20 gennaio 1962”, il singolo con cui debutta musicalmente il poliedrico Salvatore Annaloro, cantautore calabrese; un esordio all’insegna di una semplice profondità, con parole semplici e contenuti profondi. Un brano scritto da Annaloro, Albanese, Campolo che consiste in un racconto, velato di malinconia, rabbia e voglia di reagire, tratto da una storia vera “non raccontata”. ll brano, non intende rivelare in cosa consista questa tragedia attraversata, un atteggiamento riservato per il proprio dolore. Un male personale che viene rivisitato come una sofferenza che unisce la comunità, sfiduciata dalle istituzioni in cui fino ad oggi ha cercato rifugio, e che oltrepassa la rassegnazione ed il lamento. “ Si riparte sempre dalle cose semplici” asseriscono gli autori, dalla forza che mettiamo per portare avanti un progetto; il brano è una pausa di riflessione che” ci concediamo nella nostra vita, è un momento in cui riscopriamo il passato che ci fa ricordare cosa siamo ”. Pasquale, coautore, ci spiega che il brano è stato studiato perché abbia un sapore familiare, con una scelta ritmica che ci avvicina “alle vibrazioni del mare, una musica che sa di saudade, di gente del sud”. Un inno al Sud, diremmo noi, prima di tutto, un “ritorno alle radici dell’uomo, oltre l’apparenza”, interrompe come al suo solito Maurizio Albanese, autore e produttore del disco di Salvatore Annaloro. Salvatore ci spiega il suo punto di vista, ci dice “noi siamo la traduzione del passato, noi tramandiamo al futuro ciò che siamo stati”, c’è il rischio di fallire per portare avanti le proprie idee, ma “c’è bisogno di reinterpretare il nostro impegno” afferma. Un suono crudo, acustico, ricco di rumori e voci o più che voci diremmo di echi. “Il nostro modo per superare il dolore è credere nel futuro, nell’impegno per cambiare la società attraverso il nostro contributo”, crediamo che questo sia il messaggio più importante del brano, ma lasciamo agli ascoltatori il piacere di sentirlo sulla pelle come una brezza estiva, leggera, malinconica ma carica di allegria.

Nicola Casile


Vai alla Fonte
 
Iscrivi il tuo sito o blog nella nostra Directory e diffondi i tuoi articoli segnalando il tuo Feed Rss.
Anche il tuo sito o blog può diventare una fonte di Reggio Calabria Notizie che aggrega i contenuti dai migliori Siti Reggini
Dai più visibilità al tuo sito, al tuo Blog, alla tua Pagina personale
Per saperne di più, non esitare a contattarci
Informativa sulla privacy
Powered by Taolos Web Agency PI:03100660830 | Seo & Optimization by Joomla Blog | User Generated content - Ugc ReggioCalabriaNotizie.it