
Fervono i preparativi per la decima edizione della Sagra della Castagna che si svolgerĂ a S.Stefano in Aspromonte giorno 1 Novembre, organizzata dall’Associazione Proloco e dall’Amministrazione Comunale di S.Stefano in Aspromonte. La Sagra della Castagna di S.Stefano – sottolinea il Presidente della Proloco Basilio Lucisano - è l’ espressione di valori specifici, distintivi – legati al cibo ma anche alla cultura – non è folklore, non è una celebrazione fine a sè stessa. Nel nuovo contesto del territorio è una celebrazione che rappresenta anche uno stimolo, una sfida, una palestra per alleanze, per nuove iniziative (es. strade dei sapori, ecomusei sul tema delle produzioni agroalimentari). Riprende molti dei contenuti del passato trasposti nella realtĂ del terzo millennio, ed è per questo motivo che all’interno dell’evento è stato inserito il PREMIO “AGIOS STEFANOS” che quest’anno sarĂ assegnato al dott. Giuseppe Pignatone, Procuratore Capo c/o il Tribunale di Reggio Calabria ed all’organizzazione non governativa Amnesty International.
La ricerca di coesione della comunitĂ stefanita, rafforzata dall’esaltazione del senso di appartenenza e di identificazione simbolica, si riattualizza oggi nell’altrettanto necessaria ricerca di coesione all’interno delle diverse categorie economiche, nonchĂ© tra queste e le altre componenti della comunitĂ (associazioni varie).
A detta del Presidente Basilio Lucisano, la costruzione di filiere locali – non solo agroalimentari ma anche turistico-culturali - presuppone la fiducia reciproca tra i vari portatori di interessi economici e non. L’eterogeneitĂ di soggetti, però, può aiutare il raggiungimento di forme di collaborazione, stimolando nuove idee, nuove alleanze.
I prodotti a base di castagne che verranno preparati dalle donne di S.Stefano e dalle realtĂ produttive locali, oltre alla presenza di stands enogastronomici , saranno ben caratterizzati in termini di origine saranno ambasciatori del territorio.. E’ un gioco a somma positiva dove, se si superano le ataviche diffidenze e gelosie, la collaborazione può dare frutti concreti distribuiti tra i vari attori.
Dinamica economica e dinamica di comunitĂ d’altra parte si rafforzano reciprocamente: il senso di appartenenza e di identitĂ rinnovato favorisce la fiducia e la disposizione a collaborare ad obiettivi comuni. Costruendo capitale sociale.
Ecco perché la Sagra della Castagna, per gli organizzatori è inscindibilmente un fatto e un valore economico, sociale e culturale. Un valore che va interpretato anche nella dialettica tra la comunità e la realtà esterna, le comunità vicine, il turista-consumatore.
Un valore legato alla funzione di ‘vetrina’, di rappresentazione verso l’esterno, della comunitĂ , dei suoi operatori economici, delle sue realtĂ aggregative.
In questa visione la Sagra della Castagna è un volano, deve stimolare altre iniziative, valorizzare prodotti e territorio molto al di là del periodo della Sagra.


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