
Roma - Lo sciopero dei tassisti romani è divenuto insostenibile per la capitale e sta diventando una questione di ordine pubblico, tanto che la Prefettura di Roma ha deciso di precettare tutti i guidatori di taxi che continueranno la protesta. La Prefettura ha chiesto al Comune e alla Questura di “segnalare ogni disservizio che possa comportare l’interruzione di pubblico servizio” in riferimento alla circolazione dei taxi. I tassisti che dovessero interrompere il servizio, potrebbero essere anche precettati, dopo la diffida ufficiale prefettizia. Col termine precettazione s'intende il provvedimento amministrativo straordinario col quale la competente autorità impone il termine di uno sciopero quando questo costituisca un limite per i diritti di godimento delle altre persone. Pur restando sacrosanto il diritto di sciopero, l'astensione dal lavoro e la protesta non possono ledere i diritti altrui. I tassisti di Roma, ricordiamo, stanno protestando ad oltranza contro le previste misure di liberalizzazione che il governo si prepara a varare, esse aumenterebbero il numero delle licenze e la concorrenza.