
ROMA - Nelle scene hot del film ''Nove settimane e mezzo'', a base di erotismo e cibo, sono nascoste delle verita' scientifiche. Appetito, olfatto e sesso sono, infatti, attivita' con in comune molto piu' di quanto si pensi. Non e' merito dei cibi afrodisiaci, ma di un gruppo di staminali dalle quali dipende la formazione di neuroni specializzati. Lo spiegano sulla rivista Development i ricercatori dell'Institute for Neuroscience della George Washington University che hanno individuato nei topi un particolare tipo di cellule embrionali che si divide lentamente e simmetricamente. Le baby cellule danno vita a diversi tipi di unita', i recettori olfattivi, le cellule dell'organello vomeronasale e i neuroni che controllano l'ormone-capo (GnRH) delle gonadotropine, gli orologi chimici della riproduzione sessuale. Lo studio servira' a svelare perche', per esempio, con l'avanzare delle malattie neurodegenerative come l'Alzheimer uno dei 'sensi' piu' vulnerabili sia proprio quello dell'olfatto.