"Gli amministratori onesti debbono garantire i profili di legalità e trasparenza nei pubblici appalti con rigorose pratiche di buon governo. E' la politica che deve garantire questo,il suo primato va difeso e tutelato". Lo afferma in una nota il presidente nazionale dei popolari Udeur, Marilina Intrieri. "Altro che - aggiunge - stazione unica appaltante. Far credere, in Calabria, che solo lo strumento commissariale possa garantire la trasparenza negli appalti offende gli amministratori onesti e fa credere a molti giovani che per questa terra non ci sia speranza,che sia tutto malaffare. No, non può essere così. Loiero ed il centrosinistra si vantano di avere istituito la stazione unica appaltante ma è una contraddizione in termini: riconoscono così la loro inefficienza, la mancanza di fiducia negli amministratori che hanno nominato,a partire da quelli nella sanità . Insomma quasi un cupio dissolvi: 'non siamo capaci di allontanare la mala gestione, non siamo sufficientemente onesti per tanto ci auto commissariamo'. Le stazioni uniche lasciamole ai prefetti nelle situazioni gravi normate dalla legge". "Ma che sia la politica a commissariarsi da sola - prosegue Intrieri - come ha fatto il governo Loiero è veramente singolare quasi a dire: è impossibile, in Calabria, una gestione democratica e onesta della cosa pubblica. Ho avuto modo di esprimere, anche da parlamentare, forti riserve sulla brutta legge della stazione unica appaltante. Spero che l'on. Scopelliti, da presidente dei calabresi proponga di abrogarla e riavvii una politica di fiducia nei tanti amministratori e imprenditori onesti. Scopelliti promuova la stagione dei garanti dei diritti delle persone tutte, figure importanti, autorevoli che siano di monito per una società calabrese ricca di valori che possa aver fiducia in se stessa e nel futuro". (ANSA)
"Gli amministratori onesti debbono garantire i profili di legalità e trasparenza nei pubblici appalti con rigorose pratiche di buon governo. E' la politica che deve garantire questo,il suo primato va difeso e tutelato". Lo afferma in una nota il presidente nazionale dei popolari Udeur, Marilina Intrieri. "Altro che - aggiunge - stazione unica appaltante. Far credere, in Calabria, che solo lo strumento commissariale possa garantire la trasparenza negli appalti offende gli amministratori onesti e fa credere a molti giovani che per questa terra non ci sia speranza,che sia tutto malaffare. No, non può essere così. Loiero ed il centrosinistra si vantano di avere istituito la stazione unica appaltante ma è una contraddizione in termini: riconoscono così la loro inefficienza, la mancanza di fiducia negli amministratori che hanno nominato,a partire da quelli nella sanità . Insomma quasi un cupio dissolvi: 'non siamo capaci di allontanare la mala gestione, non siamo sufficientemente onesti per tanto ci auto commissariamo'. Le stazioni uniche lasciamole ai prefetti nelle situazioni gravi normate dalla legge". "Ma che sia la politica a commissariarsi da sola - prosegue Intrieri - come ha fatto il governo Loiero è veramente singolare quasi a dire: è impossibile, in Calabria, una gestione democratica e onesta della cosa pubblica. Ho avuto modo di esprimere, anche da parlamentare, forti riserve sulla brutta legge della stazione unica appaltante. Spero che l'on. Scopelliti, da presidente dei calabresi proponga di abrogarla e riavvii una politica di fiducia nei tanti amministratori e imprenditori onesti. Scopelliti promuova la stagione dei garanti dei diritti delle persone tutte, figure importanti, autorevoli che siano di monito per una società calabrese ricca di valori che possa aver fiducia in se stessa e nel futuro". (ANSA)

Twitter
Digg
Del.icio.us
Reddit
TechNotizie
Tuttoblog
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo