
ROMA - "Bersani? Sogna e s'illude che possa realizzarsi un Cln dentro il Parlamento. Ma non si realizzera' mai. Diranno di volerlo fare, ma i terzopolisti vogliono solo andare al governo, non riscrivere le regole per fare le elezioni. Lui sta solo perdendo tempo correndo appresso alla luna''. Lo afferma a Repubblica Antonio Di Pietro spiegando che la sua alternativa e' tutt'altra: ''Andare subito al voto con un patto forte tra Pd, Idv, Vendola e tutto il popolo dei movimenti''. Sul fatto che Bersani dica che ci si deve liberare di Berlusconi Di Pietro e' d'accordo. ''Certo - rileva - si deve superare l'anomalia piduista di Berlusconi.E' un dato di fatto, tant'e' che non ha piu' la maggioranza e il Paese, alla luce degli scandali continui e delle leggi ad personam, ha un moto di repulsione verso il suo modo di comportarsi. Ma - si domanda - quali sono i passaggi obbligati per liberarci di lui? C'e' chi ritiene, come noi e altri, che si debba andare al voto al piu' presto. E chi vuole passare per un governo tecnico che faccia alcune riforme, legge elettorale e una che garantisca il pluralismo dell'informazione''. Allo stato, sostiene l'ex pm, ''non ci sono le condizioni per una maggioranza che riesca a realizzare queste leggi. Ma il rischio e' che se si lascia ancora Berlusconi al suo posto quello si riprende dal calo di credibilita'. E' uno che ha sette vite ed e' capace di risorgere dai colpi piu' duri''. In ogni caso, riferendosi al terzo polo, Di Pietro e' chiaro: ''Non mi fido di questo grande centro, perche' non e' mosso dal nobile intento di fare leggi, ma dal potere per il potere, per sistemare se stesso come ha fatto nella prima Repubblica. Si passa dalla padella nella brace''. ''Io - continua - non mi affido a un terzo polo ricattatorio, che pretende di governare senza il consenso parlamentare. Resto per il sistema bipolare. Vorrei andare sulla luna e se c'e' lo shuttle ci vado. Vorrei una nuova legge elettorale e una sull'informazione, e sono disposto a contribuire. Ma sto coi piedi per terra, e non vorrei che aspettando la luna questi si fregano il pozzo'''.